Sassari espugna la Segafredo Arena, Virtus Bologna spenta e senza Belinelli

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Virtus Segafredo Bologna – Banco di Sardegna Dinamo Sassari: 78-83

(12-27; 38-46; 54-60; 78-83)

Sassari vince in casa della Virtus, grazie al 78-83 finale. Una gara folle, con mille parziali e contro-parziali, vissuta sempre con i sardi avanti, ma mai in controllo. La Dinamo è arrivata anche al +21, in più riprese provando a dare la spallata definitiva, ma Bologna ogni volta più di cuore e coraggio che di idee e collettivo è riuscita a tornare in carreggiata. Solo una volta però il divario è arrivato ad una lunghezza di margine, ma Bologna ha sprecato le proprie occasioni e ha merito la sconfitta. Doveva essere il giorno dell’esordio di Belinelli, che invece è rimasto a guardare tutta la partita accusando ancora un inevitabile ritardo di condizione. Così Bologna ha trovato un’altra sconfitta interna, la quarta consecutiva per una striscia che non si verificava in casa bianconera da 50 anni. Un record negativo che si sarebbe volentieri evitato coach Djordjevic, il quale invece incappa in un altro imprevisto e dovrà lavorare per trovare una quadra alla squadra versione 2020/2021. Può essere decisamente soddisfatto invece coach Pozzecco, che torna sull’isola con uno scalpo importante e si rilancia verso le zone nobili della classifica.

Tornando alla partita, l’avvio è difficile per entrambe le squadre. Per quasi 3 minuti non segna nessuno, prima che la Dinamo rompa gli indugi. Bologna rimane impantanata nella difesa a zona di Pozzecco e segna 6 punti nei primi 8 minuti. Nello stesso lasso di tempo Sassari ne segna 22, volando via sulle triple di Benzius e Spissu. Dal nervosismo saltano i nervi anche a coach Djordjevic, che rimedia l’espulsione e lascia i suoi sotto 12-27 al 10′.

Ad inizio seconda frazione, la musica non cambia e Bendzius raggiunge quota 17 punti personali in meno di 14 di gioco, con gli ospiti che viaggiano fino al +19. Nel momento più difficile la Segafredo prova a rialzare la testa: con Hunter e Teodosic i bianconeri trovano dal nulla un 9-0, che permette di tornare sotto di 10, sul 22-32. Ma è un fuoco di paglia, perchè la Dinamo con oltre il 70% da 3 scappa nuovamente, e la terza tripla di Bilan in tutta la stagione è la fotografia del 22-43 al 18′. Negli ultimi due minuti però si ribalta nuovamente tutto e sotto la guida di Teodosic e i punti di Weems e Hunter Bologna rientra, con coraggio per il 38-46 del 20′.

Dopo la pausa lunga i ritmi frenetici dei primi due quarti subiscono un forte rallentamento, con le due squadre che procedono a braccetto. L’equilibrio regna sovrano per i primi 5 minuti, prima della fiammata Spissu-Bendzius che riporta gli ospiti lontano, sul 40-56. Sull’orlo del crollo Bologna trova nuove energie, con Abass e Markovic che guidano l’ennesimo contro-parziale per il 54-60 del 30′.

Ad inizio ultimo quarto le difese salgono ulteriormente di colpi e i canestri si contano sulle punta delle dita per i primi 4 minuti. Ne approfitta così Bologna per chiudere al minimo la forbice, arrivando a -1 grazie ad Adams e Weems. La Segafredo ha anche tre occasioni per rimettere il naso avanti, ma prima Adams e poi Teodosic sprecano forzando in solitaria. Sassari allora prova a ricostruirsi il vantaggio, con Katic e Kruslin che fanno entrare negli ultimi due minuti di gioco sul 63-72. Gli ultimi assalti di Markovic non cambiano l’esito del match, con Sassari che può festeggiare il 78-83 finale.

Virtus Segafredo Bologna: Weems 14, Adams 6, Teodosic 11, Tessitori 5, Pajola 8, Gamble 0, Markovic 15, Alibegovic 0, Belinelli n.e., Abass 3, Hunter 11, Ricci 5.
All. Djordjevic

Banco di Sardegna Dinamo Sassari: Bilan 12,Kruslin 8, Katic 8, Burnell 7, Spissu 19, Bendzius 22, Gandini n.e., Re n.e., Gentile 2, Devecchi n.e., Tilmann 4, Treier 0.
All.Pozzecco

 

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