Trae Young: “Mi paragonano a Curry ma voglio diventare come Steve Nash”

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Trae Young è stato uno dei giocatori più elettrizzanti da vedere nel torneo Ncaa la scorsa stagione, tanto da portare molti addetti ai lavori a paragonarlo a Steph Curry, ma l’ex Oklahoma Sooners intervistato da Shams Charania ha dichiarato  di ispirarsi maggiormente a Steve Nash.

Cerco di essere come Steve Nash più che come Curry, lui era il mio idolo da piccolo. Molti mi paragonano a Steph e sono d’accordo, abbiamo qualche affinità nel modo di giocare, ma Steve Nash è un Hall of Famer, nonostante anche Curry un giorno lo sarà di sicuro. So che devo dimostrare le mie abilità di passatore, su cui devo migliorare, e certamente mi ci impegnerò molto.

Young, che già in Ncaa ha dimostrato le sue doti di passatore, tuttavia non ha avuto un grande esordio al tiro nella Summer League, dove ha sbagliato 21 delle prime 24 triple tentate, per poi riscattarsi a Las Vegas dove ha mantenuto 17 punti e 6.8 assist di media, tirando con il 38.7% dall’arco con quasi 8 tentativi a partita. Il rookie degli Hawks però non sembra preoccupato di sbagliare molti tiri:

È dura, è dura, tirare un airball è una delle delle sensazioni più brutte per me. Mi rimane in testa per qualcosa come 2.2 secondi, poi lo supero. Sono arrivato ad avere la mentalità di pensare sempre al prossimo tiro. So che sbaglierò dei tiri, l’ho imparato e lo accetto, tutti si aspettano che io tiri 30/30 ma vi dico che realisticamente non accadrà. Mi prendo i miei tiri, a volte entrano ed altre volte no, convivo con questa cosa. Ho fiducia ogni volta che tiro.

Gli Atlanta Hawks sono in un momento di rebuilding e daranno molto spazio a Young in cabina di regia, specialmente nel caso in cui dovesse partire Dennis Schröder, da tempo in rottura con la società. In una squadra piena di giovani interessanti come Taurean Prince e la 30esima scelta al Draft Omari Spellman, Trae Young si è detto pronto a diventare il volto dei nuovi Hawks.

Questa Summer League è stata un buon test per me, per la concentrazione, per essere sicuro di mantenere la giusta mentalità ogni momento. Voglio essere il volto di questa squadra, continuando a migliorare come giocotore e crescere come franchigia.

Alessio Tarquini

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