Urania Milano, riscatto contro l’AssiGeco Piacenza dopo i supplementari

Serie A2 Recap

Per decidere chi si dovesse portare a casa i due punti è stato necessario l’overtime.

Alla fine, tra AssiGeco Piacenza e Urania Milano, ha avuto la meglio la seconda per 101-96 al termine di una gara tiratissima. I milanesi di coach Davide Villa hanno così riservato agli emiliani di coach Stefano Salieri lo stesso trattamento della Supercoppa 2020 quando prevalsero, sempre al “PalaBanca”, per 84-77.  Langston e compagni mandano quindi al macero la stecca della sfida d’esordio casalinga contro Trapani.  Piacenza conferma invece un’idiosincrasia per le partite sul parquet amico con la seconda sconfitta in altrettante gare dopo quella subita dalla 2 B Control Trapani. Langston ancora una volta diluviale tra gli ospiti con i suoi 25 punti messi a referto, così come tra i piacentini il solito Mc Duffie.

PRIMO QUARTO – Piacenza parte in quarta con Mc Duffie e Cesana ma l’Urania risponde con Raivio e Langston e si porta avanti di cinque punti, 17-12. Langston scorrazza da par suo e l’Urania chiude il primo quarto avanti per 27-21.

SECONDO QUARTO  – Piunti colpisce a dovere e i milanesi decollano ulteriormente, Mc Duffie e Cesana replicano con decisione e coach Villa chiama il timeout per riordinare le idee ai suoi sul risultato a loro favore di 33-29. Alla ripresa i wildcats dimostrano di avere capito l’antifona e schiacciano ancora maggiormente il pedale sull’acceleratore portandosi sul 42-33 a favore grazie soprattutto alla premiata ditta Raivio-Langston. Piacenza ci mette il cuore ma non sa fare male e così a metà gara l’Urania continua a condurre per 46-40.

TERZO QUARTO – Langston infila il canestro del più nove ospite, Mc Duffie e Carberry fanno però capire che il serbatoio di Piacenza non è ancora in riserva e assottigliano il ritardo dei padroni di casa a meno tre: 50-53. Gli emiliani, però, non sanno approfittare del momento di temporaneo smarrimento degli ospiti che invece con Raivio ritracciano un po’ il fossato portandosi sul 55-50. Piunti ricama la prima tripla wildcats della gara e l’Urania può andare all’avvio del quarto conclusivo ancora avanti per 60-52.

ULTIMO QUARTO – Montano apre le danze per Urania, Mc Duffie e Cesana sfoderano la reazione piacentina e il punteggio si fà incerto con i milanesi avanti solo di tre punti: 63-60. Mc Duffie e Formenti portano Piacenza al primo sorpasso della gara, l’Urania però riesce a ripristinare la parità grazie ai guizzi del solito Langston, di Raspino e Montano: 79-79 quando manca circa metà frazione al termine della gara. Molinaro colpisce da una parte, Bossi dall’altra e la parità permane fino all’ultima sirena con il punteggio di 83-83 rendendo necessaria la disputa dell’overtime.

TEMPO SUPPLEMENTARE – Piacenza sale in cielo con Formenti e  Mc Duffie, l’Urania, che perde nel frattempo Montano autore del quinto fallo, la riporta però sulla terra, la riporta sulla terra con gli acuti di Raspino e Bossi. Piacenza spreca un po’ troppo, l’Urania invece continua ad avere la molla carica e con Benevelli, Bossi e Raivio chiude i conti a suo favore: 101-96.

MIGLIORI IN CAMPO

ASSIGECO PIACENZA: MARKIS MC DUFFIE: non vi è quarto in cui non vi sia la sua robusta impronta realizzativa ma Piacenza, nonostante questo, deve alzare alla fine bandiera bianca.

URANIA MILANO: WAYNE LANGSTON: la scena se la dovrebbe prendere suddividendola con Montano e Raivio ma, noblesse oblige, la quota realizzativa maggiore è  sua proprietà privata, venticinque contro Piacenza più quattordici contro Trapani uguale a trentanove, una media di quasi venti punti a gara, davvero niente male.

TABELLINO

ASSIGECO PIACENZA: Mc Duffie 34, Cesana 17, Formenti 14, Carberry 14,  Molinaro 6, Guariglia 5, Massone 2, Poggi 2, Voltolini 2. Gajic. N.e: Jelic, Perotti. Coach: Stefano Salieri.

URANIA MILANO:  Langston 25, Raivio 18, Montano 16, Bossi 14, Benevelli 10, Piunti 8, Raspino 6, Pesenato 4. N.e: Lazzari, Valsecchi. Coach: Davide Villa.

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