Vanoli Cremona: Sognando i playoff

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Vanoli Cremona

(13° posto in regular season)

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Roster:

PM: Luca Vitali, Nicolò Cazzolato, Ogooluwa Adegboye
G: Elston Turner, Tyrus McGee
AP: Deron Washington, Fabio Mian
AG: James Southerland, Raphael Gaspardo
C: Marco Cusin, Paul Biligha

 

La stella: Luca Vitali

vitali cremonaVitali, dopo un’ottima scorsa stagione con la canotta biancoblu chiusa con 12.5 punti e 5.7 assist a partita, ha deciso di rimanere a Cremona per un altro anno. Inutile dire che sarà lui il leader della compagine Lombarda e formerà l’asse, tutto Italiano, play-pivot con Marco Cusin, suo compagno anche in nazionale. La Vanoli dipenderà molto dalle prestazioni del 29enne play bolognese, che sarà il metronomo della squadra e gestirà il flusso del gioco. In una squadra, almeno sulla carta, più competitiva della stagione passata, se Cremona vorrà realmente lottare per l’obbiettivo non dichiarato dei playoff occorrerà che Vitali mantenga un buon livello di gioco per tutto l’arco dell’anno. Purtroppo Luca è infortunato e non si sa ancora quando potrà tornare in campo.

L’Arma in più: Fabio Mian

Fabio Mian, dopo un primo discreto impatto con la serie A e un piccolo spolvero delle proprie potenzialità, è pronto ad esplodere. Un anno di esperienza in più non può che fare bene e, partendo almeno inizialmente dalla panchina, avrà la possibilità di dare un contributo in termini di punti oltre che energia in campo. Mian può ricoprire il ruolo di guardia e quello di ala piccola, dando la possibilità a Washington di rifiatare, portando così freschezza in campo. Fabio, insieme a Vitali e Cusin, fa parte del nucleo della squadra già presente la passata stagione e dovrà dare una mano ai nuovi arrivati ad ambientarsi. Senza troppe pressioni il 23enne goriziano potrà compiere il salto di qualità che i tifosi della Vanoli si aspettano e risultare l’arma in più del team biancoblu.

Coach: Cesare Pancotto

Cesare Pancotto ha una carriera trentennale da coach, ed è al suo terzo anno nel ruolo di allenatore della Vanoli Cremona; con la suddetta squadra ha anche conquistato il traguardo delle 1000 panchine tra serie A, Coppe Europee e Coppa Italia. Ha avviato un progetto a lungo termine con i lombardi, che con fiducia lo avevano confermato già a maggio offrendogli un contratto biennale, a testimonianza del fatto che la dirigenza crede nell’allenatore marchigiano. Vedremo cosa riuscirà a tirare fuori da ogni singolo giocatore per fare rendere al meglio la squadra.

Mercato

La squadra costruita è di alto profilo e pare che sia una delle migliori edizioni della Vanoli. Sarà il campo a parlare e a dare il verdetto, ma il GM Andrea Conti è riuscito nell’impresa di trattenere i due giocatori cardine della squadra cremonese, ovvero Vitali e Cusin. Rimane anche il giovane Fabio Mian (guardia-ala), con un anno di esperienza in più. Il playmaker di riserva della Vanoli sarà Nicolò Cazzolato, l’anno scorso in DNB a Montichiari e, per sostituire l’infortunato Vitali, la dirigenza ha scelto di puntare su Ogooluwa Adegboye, playmaker nigeriano naturalizzato britannico. Per il reparto esterni i lombardi ripongono le loro speranze su Elston Turner, che l’anno scorso a Brindisi ha segnato 9.2 punti di media, e Tyrus McGee, ex giocatore di Capo d’Orlando. Entrambi saranno impiegati come guardie. Al posto di James Bell è arrivato l’atletico Deron Washington a riempire lo spot di ala piccola. L’ala forte della Vanoli è James Southerland che prenderà il posto di Cameron Clark, mentre in panchina ci sarà Raphael Gaspardo. La riserva di Cusin è Paul Biligha, che ha disputato la passata stagione a Ferentino dove ha mantenuto la media di 12.7 punti e 7.7 rimbalzi a partita. La strategia è stata quella di scegliere preferibilmente giocatori che avessero già familiarità con la Serie A Beko, in modo da evitare periodi di assestamento troppo lunghi.

Aspettative

Il sogno dei tifosi cremonesi è raggiungere una storica qualificazione ai playoff, anche se i membri della società hanno più volte dichiarato di volare basso per non creare illusioni. L’obiettivo principale rimane il raggiungimento della salvezza, anche se si direbbe che con un roster di questo calibro non ci sarà alcun problema a centrarlo, ma bisognerà lavorare duramente per giocare la post-season. Molto dipenderà dalle prestazioni di Vitali e Cusin, e dall’inserimento degli americani nel gruppo, che dovrà essere il più rapido possibile, per permettere alla squadra di ingranare al più presto.

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