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Virtus Bologna, patron Zanetti si toglie qualche sassolino: “Basta trattarci come straccioni! Scariolo? Voleva cacciare Hackett e Belinelli…”

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Il patron della Virtus Bologna, Massimo Zanetti, interviene in conferenza stampa per presentare Luca Banchi, nuovo allenatore bianconero.

Conferenza ricca di spunti per il numero uno delle V Nere che inizia spiegando come è nato l’ingaggio di Banchi.

Presentiamo un grandissimo allenatore, il migliore dei Mondiali. L’ho dovuto prendere a furor di popolo, tutti lo volevano. Avevo parlato anche con un altro grandissimo coach, De Raffaele, ma tutti volevano Banchi. Mi ha detto subito di sì, venire alla Virtus deve essere un onore, un piacere, un orgoglio. Sono certo che saprà far girare al meglio il roster che abbiamo costruito, forte come quello dello scorso anno se non di più. Banchi ha fatto un ottimo Mondiale senza stelle in rosa, qualcun altro si è lamentato che gli mancava un realizzatore…

Inevitabile fare riferimento all’esonero di Sergio Scariolo, riguardo il quale Zanetti rivela spunti molto interessanti.

Sotto la mia gestione la Virtus non ha mai mandato via un allenatore, anche Djordjevic lasciò per problemi personale. Questa però è stata una scelta obbligata, se qualcuno attacca la società io devo rispondere. Mi sento in dovere di difendere la Virtus, la squadra di basket con più tifosi in Italia, superiore a molti club di calcio, non può essere considerata una delle tante. La piazza era in fermento, abbonamenti bloccati… Considero Scariolo un grande allenatore, l’ho sempre difeso ma gli amori finiscono e qualcosa si era rotto. L’anno scorso ha incontrato Toronto e Real Madrid pur avendo un contratto con noi, come se fossimo una squadra di Serie B. Non dimentichiamoci che Scariolo lo scorso anno voleva mettere da parte Belinelli e Teodosic perché pensava fossero vecchi, voleva mandare via tutti i giocatori più esperti, anche Weems e Hackett che ho visto piangere fuori dallo spogliatoio. Per lui erano tutti finiti. Per fortuna ho rinnovato Marco mentre Milos non ha accettato la proposta, è voluto tornare a casa a Belgrado.

Infine il patron bianconero si toglie anche qualche sassolino dalle scarpe in merito alla presunta riduzione delle risorse economiche.

Da sei mesi veniamo trattati come un club di straccioni. Abbiamo il secondo budget più alto d’Italia, secondo solo a Milano che ha altri obiettivi. E il budget è stato definito dall’EuroLega, non da noi, inoltre spendiamo molto anche per la squadra femminile. Io non ho mai detto che ci sarebbe stato un taglio, abbiamo preso cinque giocatori nuovi, tutti voluti da Scariolo.

 

Redazione BasketUniverso

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