Virtus-Sassari, le pagelle: Teodosic e Tessitori guidano la rimonta, Bilan e Spissu gli ultimi ad arrendersi

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La Virtus Bologna è la seconda finalista della SuperCoppa EuroSport, grazie alla vittoria giunta in serata contro Sassari per 88-76. I ragazzi di coach Djordjevic si sono resi protagonisti di una grande rimonta, inseguendo gli isolani per oltre due quarti, prima di piazzare la zampata decisiva e chiudere la contesa in avvio di ultimo periodo. Vediamo ora le pagelle del match.

VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA

Teodosic: 7,5 – tiene a galla quasi da solo la Virtus nel primo tempo, guidando l’attacco con le sue classiche magie e rendendosi utile in difesa. Poi nel secondo tempo i sui compagni la vincono per lui e può rientrare in campo a giochi fatti, per regalare autentici miracoli cestistici.

Alibegovic: 7 – si porta dentro il match il problema alla caviglia degli ultimi giorni e non entra subito in partita. Riesce a prendere confidenza col passare dei minuti e porta il proprio contributo alla causa, mettendo il punto esclamativo al match con una poderosa schiacciata.

Markovic: 5,5 – è ancora indietro di condizione rispetto ai compagni e si vede, affianca ai soliti lampi di genio troppe zone d’ombra.

Abass: 6,5 – silenzioso e prezioso, senza strafare o apparire produce 13 punti con ottime percentuali.

Gamble: 6 – la sua presenza è fondamentale tra difesa, rimbalzi e intimidendo tutti gli avversari. Si rende protagonista anche dell’assist più bello di serata.

Pajola: 5,5 – partita di grande sofferenza, fatica a contenere Spissu che lo conosce bene e lo scherza per tutta la gara. In generale produce una prova sottotono, un piccolo passo indietro rispetto alla crescita spaventosa delle ultime settimane.

Tessitori: 8 –  partita da due volti: parte in quintetto, tenta di farsi valere sotto le plance, ma non trova i risultati sperati. Poi accende la luce all’improvviso e vive 5 minuti di totale onnipotenza, tra cui una inusuale tripla.

Adams: 7 – parte a marce alte, attaccando il ferro e gestendo i ritmi nel ruolo di playmaker puro. Nella seconda metà di gara riesce a produrre anche per se stesso e dà forti segnali di miglioramento.

Ricci: 6,5 – grandi sportellate sotto entrambi i canestri, mette pochi punti ma dal peso specifico mostruoso, come la tripla del primo sorpasso.

Hunter: 5,5 – nervoso fin da subito, non trova i suoi caratteristici guizzi e vede scivolare i minuti del suo ruolo verso altri compagni più in palla.

Weems: 6,5 – solita partita totale, mettendosi a disposizione della squadra e facendo un passo indietro a livello individuale in nome del collettivo.

Nikolic: s.v. – entra in pieno garbage time e non demerita.

All. Djordjevic: 7 – attesa quasi sorniona nella prima parte di gara, per poi uscire alla distanza. Continua con la grande rotazione dei suoi, spremendo solo Teodosic nel suo momento migliore durante il primo tempo. La grande fiducia nei suoi ragazzi e la capacità di leggere al meglio chi è più in serata fa il resto, quando preferisce un Tessitori fin lì opaco nel momento decisivo e cambia la marcatura su Spissu che aveva dominato le prime tre frazioni.

DINAMO SASSARI

Bilan: 7 – parte forte e finchè gioca sotto canestro produce buone giocate. Quando si impigrisce però e gira al largo dal ferro, perde la sua efficacia. Chiude comunque come top scorer dei suoi con un buonissimo bottino da 24 punti.

Spissu: 7,5 – ha le chiavi della Dinamo in mano, guida con una regia magistrale da veterano. Riesce anche a punire la sua ex squadra mettendosi in proprio.

Pusica: 4,5 – entra sul parquet, sbaglia e viene catechizzato da Pozzecco. Viene riproposto nei quarti centrali collezionando solo errori, poi trova una preziosa quanto estemporanea tripla nel quarto quarto.

Gandini: 6 – gettato nella mischia ad inizio secondo quarto, lucra un fallo e due liberi alla prima azione. Poi paga la velocità dei lunghi avversari nella sua metà campo e viene tolto.

Bendzius: 6,5 – porta grande fisicità e lotta sotto canestro, mentre in attacco sa come rendersi pericoloso.

Tillman: 6 – gli bastano 47 secondi per rischiare di rompersi tutto su una torsione del braccio. Dopo diverso tempo in mano allo staff medico riesce a rientrare in campo e da acciaccato porta a casa un canestro.

Devecchi: 6 – mette a disposizione tutta la sua grande esperienza, soprattutto nella propria metà campo. Di più non gli si può chiedere.

Kruslin: 5 – non è la sua gara, tra gli errori al tiro, le scelte rivedibili e i problemi di falli.

Burnell: 6,5 – si erge a terzo violino della squadra ed in generale porta energia sul parquet. Importante nel suo ruolo in attacco tanto quanto per l’esuberanza in difesa.

All. Pozzecco: 5,5 – mostra il volto peggiore di sè con le due liti con gli arbitri che gli costano doppio tecnico ed espulsione. Abbandona i suoi ragazzi nel momento decisivo, dando una scossa in negativo a livello psicologico. Un peccato per lui e per i suoi ragazzi, che nonostante i problemi fisici e la poca profondità di roster avevano tenuto bene il campo fin lì. Poi dopo l’espulsione e gli adattamenti della panchina avversaria non sono arrivate le giuste contromosse.

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