Le parole di Simone Pianigiani dopo l’amichevole contro Brescia

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Al termine della partita tra Basket Brescia Leonessa e Hapoel Gerusalemme, vinta dalla squadra ospite, si è tenuta la consueta conferenza stampa.

Simone Pianigiani

In merito alla sfida giocata poco prima ha commentato: “Credo sia stato un buon allenamento, con una formazione completamente rinnovata sia nello staff tecnico sia nei giocatori, molti dei quali con un passato italiano. La nostra squadra può contare su dei playmaker atipici e Stoudemire che si sta adeguando a giocare in un mondo diverso, con carichi di fatica importanti. Noi iniziamo la stagione una settimana dopo rispetto all’Italia e quindi siamo oggettivamente un po’ indietro con la preparazione fisica. Proprio perché dobbiamo imparare a giocare bene anche quando siamo stanchi, ci stiamo preparando con grandi carichi di lavoro. Nella partita appena disputata faceva molto caldo e molti dei miei giocatori sono abituati a giocare sempre con l’aria condizionata. Siamo partiti un po’ molli in difesa e spaesati, ma nel procedere della gara abbiamo aggiustato alcune cose anche se il problema delle palle perse persiste. Dovendo affrontare l’EuroCup saremo più stanchi e dobbiamo imparare il valore del possesso, di ogni singolo possesso. Abbiamo ancora un mese per lavorarci, prima dell’inizio del campionato.
Brescia ha dimostrato di avere la faccia giusta e un bello spirito, figlio della promozione avvenuta la scorsa stagione.”

Successivamente ha parlato delle ambizioni della sua squadra: “C’è una nuova proprietà da tre anni, una struttura da gioco con lo stile di quelli NBA, con una capienza di 12000 posti e già 7500 abbonati, quindi potremo contare su un palazzo sempre pieno, soprattutto nelle partite europee. L’obiettivo sarà quello di accrescere il valore della squadra per diventare un brand europeo. Per quanto riguarda le partite di campionato dovremo lottare contro il Maccabi che ha costruito una grande squadra con un budget elevatissimo. Punteremo, per quanto concerne il campionato nazionale, ad arrivare sino in fondo e giocarcela nelle partite secche, come prevede la formula del campionato israeliano. Sul lato europeo dovremo vedercela con squadre di alto livello, in una EuroCup davvero tosta. Dovremo dare alla squadra una visione europea che la porterà a consolidarsi come squadra importante. È una bella realtà dove poter lavorare.”

Ha infine dichiarato di aver lasciato il Fenerbahçe Ülker per diversi fattori tra i quali spicca la proposta della nazionale di allenarla a tempo pieno e poter anche rallentare un po’ i ritmi.

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