BC Roma SPQR e Maxima: budget, colpi di mercato e uno strano silenzio social

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Le due neonate realtà romane sono le novità più discusse dell’estate del basket italiano. Entrambe si preparano a un ruolo da protagoniste in LBA con budget di prim’ordine, stimato da Il Messaggero fra i 10 e i 15 milioni di euro (di cui fra 3 e 5 netti per gli stipendi). Parliamo di una capacità di spesa seconda solamente a Milano e Bologna in Italia. Entrambe le compagini romane però per il momento lavorano nell’ombra, pur avendo ottenuto l’ammissione all’EuroCup.

Basketball Club Roma SPQR, club di Donnie Nelson e Luka Doncic, giocherà al PalaTiziano e si allenerà nel centro CONI dell’Acqua Acetosa. Il suo unico acquisto ufficiale è Nico Mannion. L’ufficialità però è arrivata dal giocatore stesso, dalla sua agenzia e dallo stesso Doncic durante la sua visita a Roma. Il club, infatti, continua a non comunicare ufficialmente con la stampa e a non essere presente sui social. Dal punto di vista dirigenziale, però, sembra esserci uno staff di prim’ordine con Rimantas Kaukenas, Claudio Coldebella e Francesco Carotti. Altri colpi sarebbero già andati a segno: l’ala Arturs Strautins da Tortona e il centro Marko Simonovic dal Besiktas, entrambi con formazione italiana. Per il parco stranieri Jesse Edwards, lungo che ha concluso la scorsa stagione al Baskonia e il francese Gerald Ayayi, point guard da oltre 14 punti di media in Pro A e in Champions League lo scorso anno con Cholet. C’erano stati abboccamenti anche con Stefano Tonut che però proseguirà con la maglia dell’Olimpia Milano. Il coach? Il favorito resta Igor Milicic, ex Napoli e attuale CT della Polonia, reduce dall’esperienza con l’Aris Salonicco.

La Maxima Roma, invece, non ha uno staff dirigenziale ben definito. Sarebbe il patron Paul Matiasic, almeno per il momento, a condurre personalmente le trattative con i giocatori. Dopo aver acquistato e trasferito Brescia, dovrebbe portare con sé i contatti di Miro Bilan e John Brown, oltre agli accordi con Giovanni Veronesi e Carl Wheatle nel parco italiani. L’ultimo nome sul taccuino è quello di Leonardo Totè, in uscita da Napoli. Per la panchina la suggestione resta Ettore Messina che qualche giorno fa ha ufficializzato il suo addio all’Olimpia. Altrimenti Matteo Cotelli, anch’egli legato alla “vecchia” Brescia. Qualche comunicazione alla stampa in questo caso è arrivata tramite un’agenzia ma niente più che parole di circostanza per tentare di rassicurare la piazza. Nel frattempo, però, la Maxima ha siglato l’accordo per usufruire del palasport dell’Eur.

La Virtus Roma, invece, ha mancato la promozione in A2 e non è riuscita a comprare il diritto sportivo. Anche grazie all’ingresso di un socio americano, Sta allestendo nuovamente un roster di prim’ordine per la terza categoria nazionale, affidandolo a Davide Villa, ex Urania Milano. Firmati finora Mattia Bortolin e tre giocatori di categoria superiore come Adrian Chiera (reduce dalla promozione in LBA con Scafati), Rei Pullazi e Andrea Amato. In B1 c’è anche la Luiss che confermerà il nucleo giovane con Pasqualin, Lobito Fernandez e Cucci a fare da chiocce, insieme ad Alex Righett in panchina.

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