Brindisi-Trieste, le pagelle: Harrison, Bostic e Willis non danno scampo all’Allianz, ai giuliani non basta l’orgoglio di Upson e Doyle

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Il New Basket Brindisi vince gara 1 dei quarti di finale play-off della LBA Serie A contro la Pallacanestro Trieste per 85-64 e porta a casa la prima vittoria delle serie, confermandosi tra le squadre più in forma del campionato. Una gara nella quale l’Happy Casa ha sempre tenuto in mano il pallino del gioco e che ha meritatamente portato a casa. Di seguito le nostre valutazioni sulla partita.

HAPPY CASA BRINDISI

Altra grande prova del numero #00 di Brindisi, anche in gara 1 dei play-off.

J. Bostic 8,5: si conferma uno dei migliori dei suoi anche stasera, giocando con precisione e affidabilità. Chiude con 14 punti e un’altra grande prestazione in stagione.

N. Perkins 7,5: sfrutta la sua stazza e i suoi centimetri sotto canestro anche in questa partita, mettendo in difficoltà l’Allianz per tutto il match. Alla fine le statistiche non mentono mai: doppia doppia da 10 punti e 10 rimbalzi.

D. Willis 8 ottima prova, soprattutto a rimbalzo e in difesa, ma anche in attacco l’americano di origini indiane fa sentire i suoi centimetri e per Trieste non c’è scampo. Chiude con 13 punti e 9 rimbalzi.

D. Thompson 7: fa valere il su talento e la sua determinazione anche in questa partita risultando spesso decisivo nei momenti più importanti, anche in fase difensiva. Chiude con 9 punti e 4 rimbalzi.

R. Gaspardo 6,5: solita gara di sostanza e di intensità per l’italiano, che quando viene chiamato in causa non delude mai.

R. Visconti S.V. : pochi minuti in campo in questa partita e quindi non giudicabile, nonostante il punto segnato.

D. Harrison 9: gestisce palla solo come lui sa fare e quando si accende sono dolori per Trieste, confermando perché è il miglior realizzatore del campionato. Alla fine sono 16 i punti e 4 gli assist per lui.

A. Guido: non scende mai in campo in questa partita e quindi non giudicabile.

M. Udom 6,5: ottima prova di sostanza e grinta, come sempre del resto. Sufficienza più che meritata quindi.

J. Bell 6: forse non una delle sue prestazioni migliori, ma alla fine 6 punti e 3 rimbalzi possono bastare per la sufficienza.

A. Zanelli 6: quando scende in campo si fa sempre trovare pronto, senza troppe sbavature. Sufficienza piena più che dovuta.

R. Cattapan: coach Vitucci non lo schiera mai in questa gara, ergo non valutabile.

Coach Vitucci 8: la sua squadra “soffre” solo nei minuti iniziali la difesa giuliana, ma poi quando si accende si vede tutta la mano del suo allenatore. Schemi offensivi a liberare i migliori tiratori, aggressività in ogni zona del campo e grande determinazione sono le armi migliori a disposizione dei Brindisi, che porta  a casa meritatamente gara 1.

ALLIANZ PALLACANESTRO TRIESTE

Niente da fare per Upson e compagni che si arrendono in gara 1 contro Brindisi (Fonte foto: Ufficio Stampa Pallacanestro Trieste).

M. Delia 5,5: quando è in campo sotto le plance fa valere i suoi centimetri e la sua tecnica, mettendo spesso in difficoltà la difesa brindisina. Soffre in difesa, mette a segno 9 punti, ma la sufficienza piena non è meritata.

M. Doyle 6,5: il tabellino ci dice che anche oggi è il migliore in campo dei suoi. Peccato che le sue giocate siano spesso efficaci solo a partita già conclusa. 12 punti, giocate di ottima fattura e la voglia di non arrendersi però valgono comunque un voto più alto della media.

M. Da Ros 5: prova a fare quello che può contro il lunghi dell’Happy Casa, lottando a rimbalzo e cercando spesso anche la giocata individuale in attacco, ma oggi non è in grande spolvero. Chiude con 2 punti e 5 rimbalzi.

J. Fernandez 5: ritorna in campo dopo un lungo stop, ma non brilla, anche a causa delle sue condizioni fisiche non ottimali. Qualche giocata delle sue esce fuori ma non basta per la sufficienza, nonostante le attenuanti.

M. Henry 5,5: solita partita di alti e bassi per l’americano, che chiude con 8 punti e 4 rimbalzi. Peccato che in difesa sia quasi un fantasma e appaia spesso svogliato, non meritando per questo la sufficienza piena.

D. Cavaliero 6: fa valere la sua esperienza in campo, provando a scuotere i suoi con le sue giocate e la sua intelligenza. La sufficienza è il giusto premio per la sua voglia di non arrendersi mai e lottare per la sua città, anche a 37 anni. Da prendere ad esempio!

A. Coronica S. V. : non scende mai in campo in questa partita e quindi non giudicabile.

T. Laquintana 4,5: prestazione da dimenticare quella di oggi per l’ex Brescia, che non vuole proprio saperne di far uscire il suo talento e le sue migliori qualità da quando è approdato sotto il Faro della Vittoria.

A. Arnaldo S.V. : coach Dalmasson non lo schiera mai in questa gara, ergo non valutabile.

D. Upson 6,5: sotto canestro fa quello che deve e quello che può, accettando spesso il duello con i lunghi di Brindisi e cercando di far valere il suo fisico. Chiude con 11 punti e 4 rimbalzi, dimostrando, ancora una volta, di non essere solo il “cambio” di Delia.

A. Grazulis 6: anche lui non al meglio, come Fernandez, fa quello che può quando mette piede sul parquet. La grinta e il talento non mancano, come confermano i suoi 9 punti, 5 rimbalzi e la sua buona prova difensiva. Sufficienza piena senza dubbio.

D. Alviti 5: gara al di sotto delle aspettative quella del nativo di Alatri, che oggi non vuole proprio saperne di metterla dentro con facilità. Nonostante i 6 rimbalzi e i 4 punti, infatti, è spesso in ritardo e in difficoltà contro la fisicità degli esterni brindisini. Si può fare di meglio.

Coach Dalmasson 5,5: prova con la zona a mettere in difficoltà l’attacco brindisino, sfruttando anche le indicazioni dei suoi collaboratori e la strategia sembra funzionare, almeno all’inizio. Poi, però, la sua squadra gioca a sprazzi, spegnendosi e riaccendendosi durante tutto l’incontro e non riesce più a raddrizzare la partita. Le sue strigliate non bastano e non danno l’effetto sperato, ma forse è giusto così: perché l’Allianz contro questa Happy Casa sembra poter fare poco o nulla.

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