Ieri notte, nel quarto quarto della partita tra Boston e Phoenix, Joe Mazzulla ha contestato un tiro di Royce O’Neale arrivato appena dopo che era stata chiamato un timeout, quindi a gioco fermo. Capita spesso che i giocatori contestino o addirittura stoppino dei tiri tentati senza impegno dagli avversari a gioco fermo, un modo per tenerli lontano dal ritmo-partita. Mazzulla ha fatto lo stesso, con la differenza che solitamente i coach non si comportano in questo modo.
Al termine della gara Mazzulla ha spiegato il perché del suo comportamento, che ha fatto ridere un po’ tutti tranne Charles Barkley. Sir Charles ha anzi criticato il gesto dell’allenatore dei Celtics, dichiarando che, al posto di O’Neale, lui lo avrebbe aggredito fisicamente.
“Lo avrei picchiato, non voglio mentirvi. Lo avrei colpito, vi spiego perché non mi è piaciuto il suo gesto. E se gli avesse pestato la caviglia o lo avesse infortunato seriamente? Non puoi fare una cosa del genere, su!” ha detto Charles Barkley nello studio di TNT tra le risate dei suoi colleghi. L’ex star dei Suns ha anche detto, trovando il parere concorde di Kenny Smith, che “farlo negli anni ’90 non sarebbe stata una buona idea”.
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