Esclusiva BU – Carlo Fumagalli: “Devo entrare in campo energico e concentrato”

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Basketuniverso ha il piacere di intervistare Carlo Fumagalli, playmaker della Pallacanestro Mantovana e giovane promessa dell’anno 1996. Carlo ha un passato nelle giovanili dell’Olimpia Milano, conditi anche dall’esordio nella massima serie, proprio con la canotta biancorossa.

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-Come ti sei appassionato al basket?

-I miei genitori giocavano a pallacanestro e sono due grandi appassionati. All’inizio io giocavo a calcio, ma poi ho virato sul basket all’età di otto anni e non ho più lasciato questo sport.

-Quando hai capito che la tua passione sarebbe potuta diventare un lavoro?

-Non ho ancora realizzato che quello che sto vivendo è un lavoro, ma fin da subito ho preso i miei allenamenti con grande etica e mi sono sempre impegnato duramente.

-Hai dovuto compiere alcuni sacrifici per realizzare il tuo sogno?

-Conosco ragazzi che ne hanno fatti di maggiori. Detto questo per allenarmi dovevo fare un viaggio di quasi un’ora e quindi ho dovuto sacrificare un po’ di vita sociale perché dovevo portare avanti anche la scuola.

-Che ruolo avrai nella squadra di quest’anno?

-Io sono uno dei due under e il mio ruolo sarà quello di portare energia nei minuti che mi vengono concessi. Poi che giochi da playmaker, da guardia o quant’altro non mi interessa, devo entrare in campo energico e concentrato.

-Cosa ti aspetti dalla tua carriera, hai qualche obiettivo?

-A breve termine non ho obiettivi, mentre a lungo termine spero di continuare a giocare in questa lega e spero di poterlo fare come lo fanno ora i miei compagni di squadra.

-Chi è il tuo mentore nella compagine Mantovana?

-Per ora a parte i ruoli sono tutti di grande aiuto per me e mi dispensano molti consigli, ovviamente Fabio Di Bella è il riferimento più grande e quello che il coach mi ha dato, perché è un playmaker con una carriera immensa e che stimo tanto anche come persona.

-Pensi di poter dare fin da subito il tuo contributo nonostante la tua giovane età?

-Sì, non deve essere per forza un contributo statistico, bensì voglio aiutare la squadra seguendo le indicazioni del coach e portando energia.

-Hai qualche sogno nel cassetto?

-Il mio sogno cestistico è quello di affermarmi in questa lega e avere una carriera lunga e ricca di soddisfazioni come quella dei miei compagni di squadra.

 

Si ringrazia Carlo Fumagalli per la disponibilità e professionalità dimostrata. 

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