Esordio di Teodosic e Virtus Bologna ancora a punteggio pieno: Venezia K.O. all’ultimo minuto

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Virtus Segafredo Bologna – Reyer Venezia: 75-70

(13-19; 35-39; 52-58; 75-70)

Continua a vincere la Virtus Bologna, che batte i Campioni d’Italia di Venezia per 75-70. I due punti arrivano al termine di una partita bellissima, giocata con grande intensità e tecnica da parte di entrambe le squadre. Sugli scudi l’esordiente Milos Teodosic: al rientro dopo l’infortunio che gli ha fatto perdere anche il Mondiale con la sua Serbia, il play con il numero 44 ha chiuso la partita con 22 punti, 7 assist e una grande presenza in campo. Come sempre in queste prime uscite, tutti hanno portato il proprio mattoncino alla causa, da un Weems decisivo nelle battute finali, alla regia di Markovic, passando per la solidità di Gamble e Hunter. Venezia invece esce dal PalaDozza con le ossa rotte per la seconda volta in 7 giorni, rimanendo al palo con una sola vittoria nelle prime tre gare. Un pizzico di rammarico per gli uomini di De Raffaele, che hanno condotto per quasi tutta la partita, senza però trovare il guizzo per prendere il controllo della gara. Eccellenti Watt, Bramos e Daye, altalenanti gli altri. La Virtus può ora proiettarsi verso il prossimo impegno europeo, con l’esordio casalingo contro il Maccabi Rishon, mentre la Reyer sarà di scena in Russia contro il Lokomotiv Kuban.

CRONACA: la Reyer parte forte, con 3 triple nei primi 3 minuti e una grande intensità. Markovic prova a prendere per mano i suoi, ma sul 4-11 Djordjevic è costretto a chiamare il primo timeout del match. In uscita la Virtus fatica ad entrare nel match e con un indiavolato De Nicolao il margine aumenta, fino al 6-19. Nel momento di massimo svantaggio arriva l’esordio di Milos Teodosic: la stella serba si presenta con una tripla al primo pallone toccato e con un assist al bacio nell’azione successiva. È la sveglia che serviva a Bologna, che ricuce fino al 13-19 del 10′.

Nel secondo quarto prosegue il momento positivo della Segafredo, con altri 5 punti consecutivi di Teodosic. Venezia reagisce affidandosi a Filloy e Chappel e raffredda gli entusiasmi dei padroni di casa riportando 7 lunghezze di divario, sul 22-29. La grande velocità iniziale però cala, i ragazzi di De Raffaele collezionano palle perse e la difesa di casa sale di tono. Così un mini parziale ancora di Teodosic e Ricci riporta la Segafredo a contatto, prima del sorpasso firmato dal play serbo sul 33-32. Nel momento difficile ospite è Bramos ad uscire dal gruppo, segnando con continuità e mettendo le mani ovunque in difesa, per firmare il 35-39 con sui si rientra negli spogliatoi.

La pausa lunga restituisce energie a entrambe le squadre e ne beneficia il ritmo. Con l’intensità nuovamente elevata come ad inizio partita, ne esce vincitrice Venezia: i lagunari con Bramos e De Nicolao tornano a +8, sul 37-45. Bologna sbaglia molto in attacco con Gamble e Baldi Rossi, ma è lo stesso numero 8 bianconero a dare il via alla riscossa emiliana. In mezzo alla serbian connection Markovic-Teodosic, la Virtus si sblocca e piazza un 7-0 per tornare a un possesso di distanza, sul 44-45. Con l’ex-Clippers Bologna torna anche avanti (46-45), prima che inizi un periodo di sorpassi e controsorpassi tra le due squadre. Nel finale di quarto però, la Reyer sfrutta al massimo alcune disattenzioni della Virtus e con Daye e Watt firma il 52-58 del 30′.

L’ultimo quarto segue l’andamento del primo tempo, con un calo di ritmo e una maggiore attenzione difensiva. Servono 3’10” per vedere il primo canestro, segnato da Gaines. Con anche il gancio di Hunter dal pitturato, la Segafredo chiude il gap e si entra nei 5 minuti finali sul 57-58. Venezia non riesce a trovare ritmo, soffocata dalla fiducia crescente di Bologna. Con le due triple di Weems ed il 2+1 di Hunter i padroni di casa volano al massimo vantaggio, sul 67-60 al 37′. In evidente difficoltà, i lagunari trovano dal nulla 6 punti rapidi con Bramos e Filloy, rimettendo tutto in discussione. Djordjevic è costretto al timeout, che si rivela salvifico. In uscita torna in campo anche Teodosic al posto di uno spento Gaines e la Virtus piazza il 5-0 decisivo: Weems mette il proprio segno indelebile sulla partita e Bologna può controllare il minuto finale. Con Markovic che scappa in palleggio per evitare il fallo sistematico suona la sirena finale: al PalaDozza è 75-70.

Qui i tabellini della gara.

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