Ferrara restituisce a Scafati con gli interessi quanto subito all’andata, Panni e Pacher in evidenza

Serie A2 Recap

FERRARA – Ed è bis. Dopo avere imposto la legge dell’”Mf Palace” alla Giorgio Tesi Group Pistoia, la Top Secret Ferrara stende anche l’ambiziosa Givova Scafati che non riesce a scuotersi dopo la brutta sconfitta di “Final Eight” contro l’Apu Old Wild West Udine. L’assenza di Thomas e Marino nelle file campane nulla toglie allo spessore della vittoria degli estensi di Spiro Leka che, dopo i primi due quarti in equilibrio, hanno decisamente alzato la voce dal terzo in avanti con un’ottima prova corale ispirata da un Panni mago delle triple e da Pacher e dal nazionale svizzero Baldassarre. Gli emiliani possono così guardare con fiducia al proseguimento del campionato dove li attende, sempre sul pitturato amico, una Allianz Pazienza Cestistica San Severo in crisi.

PRIMO QUARTO – Scafati deve fare a meno di due pedine fondamentali come Thomas e Marino e vuol smaltire la delusione per l’eliminazione dalla semifinale di “Coppa Italia” contro Udine. Stesso discorso per Ferrara, priva ormai da tempo di Ebeling e con Filoni in preda a problemi al ginocchio e reduce dall’estromissione nel turno inaugurale della “Final Eight”. Ferrara scende in campo con Fantoni , Dellosto, Pacher, Panni e Vencato. Saltano Pacher e Benvenuti e ha la meglio il giocatore dei campani. Cucci sblocca subito la situazione, Vencato fallisce la tripla del possibile sorpasso. Subito dopo anche Dellosto non va a bersaglio. Gli errori, in fase d’avvio, si sprecano. Cucci sbaglia l’allungo. Ferrara pareggia i conti dopo due minuti. Una schiacciata di Palumbo rimanda subito i campani avanti: 2-4 dopo due minuti e mezzo di ostilità. Palumbo pesca Benvenuti che, sottocanestro, allarga il fossato. Scafati sembra avere approcciato meglio la partita nelle prime fasi. Sergio sospinge gli ospiti a più sei. Fantoni riavvicina Ferrara realizzando il suo quarto punto personale, poi Jackson stecca il nuovo riallungo. A circa metà quarto gli ospiti sono avanti per 8-4. Vencato sforna una tripla e Ferrara va a meno uno. Il sorpasso arriva con Dellosto sottocanestro ben imbeccato da Fantoni. Ubriacante 7-0 per gli estensi che sembrano avere cambiato passo rispetto a inizio quarto. Sergio approfitta di una dormita della difesa ferrarese e Scafati si alza di nuovo in quota: 10-9. Pacher sfrutta un tapin su opposto versante su un canestro da lui stesso fallito e realizza il nuovo sorpasso ferrarese andando anche in lunetta. Questo gli da modo di completare il gioco da tre e di portare la squadra di Spiro Leka avanti per 12-10. Sergio rifissa subito la parità con la complicità del ferro. Pacher rilucida bene le mani e trova la tripla del nuovo vantaggio dei padroni di casa a tre minuti dal termine, Cucci risponde e Scafati è a meno uno: 15-14. Baldassarre subisce fallo e va alla linea della carità con tre liberi. Ne realizza due e tiene avanti Ferrara di tre lunghezze. Zampini fa salire Ferrara a più sei, Musso riaccorcia dimezzando il passivo. Musso pesca Cucci che da sottocanestro firma il meno uno. Ferrara prova a scappare ma Scafati non le lascia campo aperto per la fuga. Due tiri liberi di Hasbrouck a trenta secondi dalla fine del quarto riportano Ferrara al largo. Il primo quarto termina con gli estensi avanti per 22-19. Una sfida equilibrata e tutta da giocare con un’iniziale supremazia campana e un ritorno degli emiliani. Ferrara ha ruggito soprattutto con Pacher che ha messo a referto sei punti, Scafati con Cucci e Sergio con il medesimo capitale.

SECONDO QUARTO – Una strana palla di Musso che rimbalza sul ferro e poi termina nel secchiello riavvicina Scafati. Baldassarre intona subito il controcanto: 24-21 dopo circa un minuto di secondo quarto. Dincic serve Benvenuti che, da sotto, riporta i campani a meno uno. La partita non vuole saperne di avere un dominus assoluto. Panni, da sottocanestro, rimanda Ferrara tre incollature avanti. Dincic si infila tra due ferraresi e autografa il suo primo canestro della gara. Lui stesso commette fallo su Hasbrouck mandandolo in lunetta, ne mette due su due e Ferrara si porta sul 28-25. Benvenuti ripristina il meno uno scafatese. Il divario continua ad avere un andamento a fisarmonica ingrandendosi e assottigliandosi. Rossato firma il sorpasso di Scafati ma Baldassarre replica subito dall’angolo: 31-29, nuovo sobbalzo di Scafati con una tripla di Rossato. Gancio di Fantoni e Ferrara si riporta in sorpasso, Rossato fallisce la replica, Vencato pesca bene Pacher che però conclude troppo precipitosamente e stecca l’allungo. Scafati è avanti per 34-33 a quattro minuti e mezzo dall’intervallo lungo. Leka chiama il timeout un po’ contrariato per l’atteggiamento difensivo un po’ discontinuo dei suoi. Palumbo fallisce l’allungo scafatese con una tripla, Panni, invece, sull’altro fronte colpisce ed è 36-34. Stavolta è Finelli a chiamare il timeout. Pacher si libera della marcatura e appoggia al vetro facendo allungare Ferrara a più quattro. Sergio commette fallo su Panni che va in lunetta. Scafati chiama il timeout e il giocatore ferrarese ne fa, alla ripresa, due su due alzando Ferrara a più sei: 40-34. Musso risponde però subito con la sua seconda tripla della gara. Panni sigla il suo quarto punto consecutivo e gli estensi ritracciano il fossato. Due su due di Rossato e Scafati è di nuovo in scia, Leka raduna i suoi in unità per un nuovo momento di riflessione tattica. Fantoni riporta il più cinque per Ferrara : 44-39 e così si va all’intervallo lungo.

TERZO QUARTO – Dellosto serve Pacher che schiaccia e ricama il primo canestro del quarto dopo due minuti andando anche alla lunetta per il gioco da tre che però non completa: 46-39. Vencato, sottocanestro, con un terzo tempo allarga il fossato a più nove. Finelli chiama il timeout. Baldassarre fallisce la tripla dell’ulteriore allungo, Dincic realizza il primo canestro scafatese dopo due minuti e mezzo dalla ripresa del gioco. Pacher, su assist di Hasbrouck, affonda ancora la lama con un reverse: 50-41 a circa metà quarto. Baldassarre subisce fallo da Cucci e va in lunetta, ne mette uno su due e Ferrara va per la prima volta in doppia cifra a più dieci: 51-41. Scafati sembra avere una flessione di rendimento e realizzativa con soli due punti realizzati dalla ripresa del gioco contro gli undici degli estensi. La Givova riduce il fossato con un libero di Cucci. Errori piovono da una parte e dall’altra, Cucci rompe il digiuno a 3’43” dalla penultima sirena. Fantoni riporta la situazione sul più nove estense: 53-44. Sempre lui sbaglia il canestro dell’allungo, poi commette fallo su Sergio e lo spedisce in lunetta dove ne fa uno su due. Hasbrouck indovina la tripla del più undici estense. Rossato, dalla lunetta, ne mette uno su due. Ferrara, però, ha le mani ben calde e Hasbrouck lo dimostra con la sua seconda tripla di fila: 59-46 per gli estensi a 1’15” dal termine del quarto. Cucci tiene la Givova in partita e, subendo fallo, va in lunetta completanto il gioco da tre e portando lo score a quattordici punti. Terza tripla consecutiva per Ferrara con Dellosto e Ferrara va di nuovo in allungo, replica Dincic con due tiri liberi portando il suo tabellino a sei punti. Gli estensi concludono il penultimo quarto con un vantaggio di ampie proporzioni di 62-51. Terzo quarto assai meno prolifico degli altri due sul piano realizzativo.

ULTIMO QUARTO – Baldassarre fa alzare ulteriormente in quota Ferrara. Zampini pesca Baldassarre che però appoggia al vetro senza riuscire a profanare il canestro campano. Cucci , in penetrazione, dimostra che Scafati è ancora in grado di giocarsela. Rossato riavvicina ancora la compagine gialloblù segnando un parziale di 4-0: 64-55 dopo due minuti di gioco. Baldassarre subisce fallo e va alla linea della carità, ne fa due su due e gli emiliani sono a più undici. Scafati chiama il timeout. Rossato commette fallo su Panni nell’atto di confezionare una tripla e va in lunetta: ne mette tre su tre e Ferrara si porta a più quattordici ovvero 69-55. Benvenuti, in lunetta, ne fa uno su due. Zampini sforna un tripla elevando in orbita Ferrara che vuole assolutamente chiuderla con sedici punti di vantaggio da gestire. Benvenuti stecca una tripla a metà quarto. Benvenuti serve Rossato che, da sottocanestro, si assicura due punti e una gita in lunetta dove completa il gioco da tre. Hasbrouck commette fallo su Sergio che si procura così due tiri liberi mettendo a bersaglio entrambi. Baldassarre, però, sottocanestro ricecchina prontamente. A quattro minuti dal termine, Ferrara pone le premesse per farla sua: 74-61. Sergio riporta Scafati a meno undici. Capitan Fantoni porta nuova acqua al mulino degli estensi andando anche in lunetta dove però non capitalizza. Jackson, fin qui piuttosto sottotono, muove il suo tabellino per la prima volta nella gara. Panni mette i titoli di coda alla gara con una tripla, Pacher rifinisce con due tiri liberi. Sergio, nel finale, regala a Scafati una tripla e Ferrara può alzare i calici per la seconda volta di fila dopo la vittoria contro la Giorgio Tesi Group Pistoia imponendosi per 81-68.

MIGLIORI IN CAMPO

ALESSANDRO PANNI (TOP SECRET FERRARA). E’ il caso di dire che ha indossato i Panni giusti, quelli del cecchino implacabile soprattutto nei tiri da tre.

VALERIO CUCCI (GIVOVA SCAFATI): con un Darryl Jackson con gli artigli spuntati e un Charles Thomas fuori causa, la messe più abbondante del raccolto scafatese è sua.

TABELLINO

TOP SECRET FERRARA: Panni 15, Pacher 14, Baldassarre 14, Fantoni 12, Hasbrouck 10, Zampini 6, Vencato 5, Dellosto 5, Basso, Ugolini, Petrolati, Filoni. Coach: Spiro Leka.

Tiri liberi: 17 su 21, rimbalzi 33 (Pacher 8), assist 18 (Fantoni, Vencato 4).

GIVOVA SCAFATI: Cucci 16, Sergio 14, Rossato 13, Musso 8, Benvenuti 7, Dincic 6, Palumbo 2, Jackson 2, Marino, Festinese. Coach: Alessandro Finelli.

Tiri liberi: 12 su 16, rimbalzi 35 (Cucci 8), assist 14 (Musso 4)

ARBITRI

Alessandro Tirozzi di Bologna, Alex D’Amato di Tivoli (ROMA) e Alberto Morassutti di Gradisca d’ Isonzo (GO)

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