Gallinari: “Tornare a Milano sarebbe la chiusura prestigiosa di una carriera”

Home NBA Serie A

Danilo Gallinari in un’intervista realizzata dal “Corriere della Sera” ha parlato a 360 gradi della sua carriera in NBA, della nazionale italiana e della possibilità, un giorno, di fare ritorno nella sua Olimpia Milano.

La prima domanda però riguarda l’incredibile esperienza azzurra alle Olimpiadi di Tokyo, un viaggio terminato con la sconfitta contro la Francia:

“Siamo arrivati talmente vicino alla vittoria, davvero a un passo dalla rimonta, non c’è dubbio che l’amarezza resti. Ma non possiamo rimproverarci nulla, abbiamo lottato, combattuto fino all’ultimo”.

Gallinari ha preso il posto di Awudu Abass, che aveva partecipato alla qualificazioni in Serbia con l’Italia. Il giocatore degli Hawks ha dichiarato di averlo chiamato dopo la decisione da parte di coach Sacchetti di lasciarlo fuori dal roster: “L’ho chiamato quando ero ad Atlanta comprendendo il suo grande dispiacere. Gli ho parlato anche dopo, ringraziandolo, perché se ero arrivato a Tokyo lo dovevo anche a lui, oltre a Sacchetti che mi ha convocato.

Imbeccato sulla sorprende stagione nba con gli Atlanta Hawks, il Gallo non ha nascosto le sue ambizioni:

Abbiamo scioccato la Nba, siamo stati la sorpresa, arrivando vicini al titolo. Io ci credo, è la mia sfida, è chiaro che è sempre più difficile. Ho un contratto con Atlanta, ma nella Nba non si è mai sicuri di nulla. Ho imparato, lo so per esperienza ormai, che può succedere di tutto“.

Infine non si poteva non parlare della possibilità un giorno, di vederlo tornare a giocare in Europa, nella “sua” Milano:

Sarebbe la chiusura prestigiosa di un percorso, di una carriera. Ma adesso non è il momento”.

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.