Il futuro dello sport milanese potrebbe tingersi ancora di più di rossonero. Secondo quanto ipotizzato da Felice Raimondo, avvocato specializzato in diritto sportivo, l’idea che sta prendendo forma riguarda un possibile ingresso dell’AC Milan nel basket di vertice italiano ed europeo attraverso l’acquisizione dell’Olimpia Milano. Un’operazione che si inserirebbe nel più ampio progetto della futura NBA Europe, la competizione che la lega americana sta studiando per espandere il proprio modello nel Vecchio Continente.
Non si tratta soltanto di suggestioni romantiche tra due eccellenze sportive della stessa città. L’ipotesi, rilanciata nelle ultime settimane, parla di un’operazione dal valore compreso tra i 100 e i 150 milioni di euro. Una cifra importante, che riflette il peso storico e sportivo dell’Olimpia, club simbolo della pallacanestro italiana, a lungo legato alla guida e alla figura di Giorgio Armani. L’eventuale ingresso della proprietà rossonera, riconducibile al fondo RedBird Capital Partners guidato da Gerry Cardinale, rappresenterebbe un cambio di paradigma: non più solo calcio, ma un progetto multisportivo con ambizioni globali.
Il punto centrale non è soltanto l’acquisto di una società già strutturata, ma ciò che potrebbe seguirne. Si parla infatti di un rebranding progressivo, da sviluppare nell’arco di 3-5 anni, che porterebbe a un’integrazione sempre più stretta tra il marchio Milan e la realtà cestistica. Una trasformazione graduale, pensata per non disperdere il patrimonio identitario dell’Olimpia, ma allo stesso tempo per proiettarla dentro un ecosistema internazionale molto più ampio. In alternativa, resterebbe sul tavolo anche la creazione di una nuova franchigia direttamente brandizzata Milan, ma l’ipotesi di partire da una base storica e vincente appare oggi possibile.
C’è poi il capitolo infrastrutture: l’area di San Donato Milanese, già al centro dei piani di sviluppo del club rossonero quando si pensava al nuovo stadio calcistico, potrebbe diventare la casa di una nuova arena da 20.000 posti. Un impianto moderno, concepito secondo gli standard richiesti da NBA Europe: non solo un palazzetto per il basket, ma una struttura polifunzionale capace di ospitare grandi eventi sportivi e di intrattenimento. L’eventuale sbarco del Milan nel basket europeo si inserisce in una tendenza ormai chiara nel panorama internazionale: i grandi brand sportivi cercano di espandersi oltre i confini della disciplina originaria, trasformandosi in piattaforme globali di sport e intrattenimento. Se l’NBA decidesse davvero di lanciare una propria lega europea, avere alle spalle un marchio come Milan garantirebbe immediatamente visibilità, sponsor e una base di tifosi potenzialmente enorme.
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