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Italbasket da sogno: il cuore Azzurro spazza via la Serbia

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SERBIA 86 – ITALIA 94

(28-20; 23-25; 17-21; 18-28)

Una gara meravigliosa quella dell’Italbasket che resta comcentrato, nonostante la Serbia di Jokic provi sin da subito a mostrare i muscoli. Arginato il gioco d’attacco serbo e controllati i fenomeni, gli Azzurri mettono cuore e carattere nel momento di maggior difficoltà in cui viene espulso Pozzecco. La costanza di Melli, l’exploit di Spissu e la concretezza di Polonara sono solo le decorazioni di una partita di grande sostanza che l’Italia ha incartato coralmente per la Serbia. Continua quindi il percorso dell’Italbasket che ora incontrerà la Francia ai quarti, out la Serbia a cui non basta uno Jokic da 32 punti.

Parte bene l’Italia con una buona rotazione di palla e tanta velocità che premiano le soluzioni di Polonara e Tonut. Marinkovic dai 6,75 rimette avanti i suoi e innervosisce Pozzecco che viene subito sanzionato con un tecnico. Jokic inizia a spadroneggiare nel pitturato e, con Kalinic, piazza un parziale di 12-0. Melli torna a fare la voce grossa e firma 7 punti preziosissimi che rimettono in partita l’Italbasket. Datome e Mannion accorciano ancora, approfittando degli extra possessi, ma Guduric segna  il 28-20 con cui termina il primo quarto.

L’inizio del secondo periodo è tutto a marchio Datome che, sia in attacco che in difesa, riesce a essere incisivo. Jokic è inarrestabile in area e continua a guadagnarsi viaggi in lunetta che mettono 12 lunghezze tra le due formazioni. È ancora una volta Melli a caricarsi gli Azzurri sulle spalle con due triple pesantissime. Salgono in cattedra anche Fontecchio e Spissu dalla lunga distanza, facendo esaltare l’Italbasket che torna a -3, approfittando del riposo di Jokic. Micic però è un degno alter ego, capace di segnare canestri importanti sia in area che fuori. Il primo tempo termina 51-45 con Melli che sbaglia una tripla sul fil di sirena.

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Fonte : FIBA

Nella ripresa Kalinic e Marinkovic accelerano e tengono la Serbia avanti di due possessi pieni. Melli e Polonara però lavorano in sinergia nella metà campo difensiva, permettendo a Fontecchio di segnare in transizione. I fischi puliscono la difesa azzurra nel pitturato e coach Pozzecco se ne lamenta fin troppo, provocando la sua espulsione a metà del quarto. I serbi si riportano a +6 ma il protagonista ora è un Marco Spissu completamente on fire: 3/3 dai 6,75 che valgono il sorpasso Italia. Jagodic-Kuridza pareggia i conti con la stessa moneta, poi i tiri liberi di Jokic chiudono il quarto 68-66.

L’ultima frazione si apre nel migliore dei modi per gli Azzurri: Spissu continua a bombardare il canestro serbo e a lui si unisce uno scatenato Polonara. Le quattro triple pesantissime dell’Italia valgono il +12 che paralizza il gioco di Micic e compagni. Una giocata pazzesca da 3+1 di Jokic da ossigeno alla Serbia ma i viaggi in lunetta da entrambe le parti tengono l’Italia avanti di 8 lunghezze. Melli e Ricci abbandonano la gara per falli ma ci pensa Fontecchio a rubare una palla pazzesca, depositando un 2+1 fondamentale. Kalinic e Lucic sono durissimi a morire, punendo il nervosismo dell’Italia in un paio di azioni e segnando il -7. La Serbia è costretta ad accelerare e pasticcia, regalando tiri liberi all’Italia a un minuto dalla fine del match. Polonara mette il sigillo sulla gara che termina 86-94 con la vittoria dell’Italbasket ai danni della favorita Serbia.

TABELLINI:

SERBIA: Davidovac, Marinkovic 8, Kalinic 12, Lucic 8, Ristic n.e., Jokic 32, Jagodic-Kuridza 6, Micic 16, Guduric 2, Jaramaz, Milutinov 2. Coach Pesic.

ITALIA: Spissu 22, Mannion 2, Biligha, Tonut 5, Melli 21, Fontecchio 19, Tessitori n.e., Ricci 2, Baldasso n.e., Polonara 16, Pajola 1, Datome 6. Coach Pozzecco.

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