La Virtus passa anche a Venezia: dominio bianconero in laguna

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Umana Reyer Venezia – Virtus Segafredo Bologna: 65-84
(28-23; 41-38; 50-67; 65-84)

Il big match della terza giornata va alla Segafredo, che sbanca il Talliercio per 65-84. Altra prova di forza del gruppo di Scariolo, che in casa della terza forza del campionato dimostra quanta differenza ci sia tra la coppia di testa (Bologna e Milano) ed il resto della concorrenza. Infatti, entrambe le squadre hanno giocato con grande solidità mentale, per un primo tempo entusiasmante ed equilibrato. Ma appena la Segafredo ha premuto sull’acceleratore, ha creato un solco importante e lasciato indietro gli avversari.
Venezia si lecca le ferite e probabilmente farà tesoro di questa sconfitta per comprendere dove sia il gap con Bologna, considerando che la stagione è ancora lunghissima. Dall’altra parte della barricata la Virtus può godersi il terzo successo su tre uscite in campionato, pensando ora ad inserire i nuovi (Sampson e Cordinier) e recuperare gli infortunati (Mannion il più vicino).

Tornando alla partita, già dal primo quarto le due squadre danno vita ad uno scontro ad altissima intensità. Guidata in quintetto da Teodosic e Pajola, la Virtus comincia a macinare il proprio gioco caratteristico. La Reyer però resta in scia, subendo in difesa, ma replicando con Watt e Brooks subito in palla. L’equilibrio dura fino all’ultimo minuto con sorpassi e controsorpassi, quando la fiammata di Daye (doppia tripla di fila) permette a Venezia di chiudere il primo quarto sul 28-23.

Nel secondo quarto la musica non cambia e le due squadre continuano a correre e segnare. Si attiva anche Tonut, al quale risponde un reattivo Sampson, con l’Umana che resta sempre un giro avanti. Poi all’improvviso si spegne la luce e le percentuali calano, con entrambe le squadra impantanate in un momento di confusione. Serve di nuovo l’impatto di Watt per far tornare a muovere il tabellone, scatenando anche la reazione di Bologna per arrivare all’intervallo sul 41-38.

Dopo la pausa lunga la Segafredo prova a spingere sull’acceleratore: si iscrive alla partita anche Hervey e, nonostante i problemi di falli di Jaiteh, è proprio dal pitturato che Bologna costruisce il primo vantaggio in doppia cifra. I ragazzi di Scariolo arrivano al 46-56, prima che Watt fermi il parziale di 0-11 degli ospiti. Ma la toppa non ferma l’ondata bianconera e Bologna continua la sua fuga, travolgendo i padroni di casa per il 50-67 del 30′.

In avvio di ultimo quarto la Virtus dà la spallata decisiva, con Pajola e Alibegovic che firmano il +20 e pongono la parola fine sul match. Così l’ultimo quarto diventa un classico garbage time, dove l’attenzione resta alta, ma con entrambe le squadre consapevoli che la posta in palio sia già stata assegnata. Si arriva così senza sussulti alla sirena finale, con il 65-84 in favore della Segafredo.

Umana Reyer Venezia: Sanders 4, Phillip 4, Brooks 9, Vitali 2, Watt 21, Tonut 7, Daye 8, De Nicolao 0, Echodas 4, Charalampopoulos 3, Cerella 3.
All. De Raffaele

Virtus Segafredo Bologna: Pajola 10, Alibegovic 6, Ruzzier 4, Alexander 2, Sampson 17, Tessitori 4, Belinelli 5, Hervey 11, Jaiteh 6, Weems 15, Teodosic 4.
All. Scariolo

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