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L’Efes rialza la testa e infila venti punti al Panathinaikos: terzo posto nel mirino

Coppe Europee Eurolega

ANADOLU EFES ISTANBUL – PANATHINAIKOS OPAP ATHENS 85-65
(24-21/19-12/17-16/25-16)

Dopo la sconfitta della scorsa settimana l’Efes Istanbul torna a vincere e convincere contro il Panathinaikos, firmando la vittoria numero 20 e gettando un messaggio ben chiaro alle altre contendenti.

I padroni di casa sono padroni della scena dai primi momenti di gara. Un Micic in ottima forma è protagonista nel primo vantaggio turco, che dopo aver barcollato verso la metà con Mitoglu, Saint-Roos e compagni, rimane tuttavia una certezza anche grazie all’apporto di Dunston alla causa. Un grande impegno ben ripagato (24-21). Un solo possesso separa le compagini alla prima sirena. L’Efes lo sa bene e infatti cerca in tutti i modi di scattare prepotentemente avanti. Beaubois è mattatore nel primo allungo dei locali, arrivati sino al +14 dopo i primi veri attimi di difficoltà da parte dei greci. Minuti nefasti per il Panathinaikos, senza marcatori e aggrappati al solo Papapetrou per lunghi tratti. La distanza si riduce prima della seconda sirena, ma il gap è ancora presente (43-33).
Gli ospiti provano a rientrare in partita nella seconda metà di gara, provando a fare la voce grossa anche con l’ex NBA Hezonjia. I tentativi però si infrangono contro la buona difesa dei turchi, che però iniziano a peccare dal punto di vista offensivo. Tanti minuti senza padrone, con i soli Micic e Dunston a fare più di 5 punti per i padroni di casa. Il Panathinaikos spreca un’occasione, o meglio rimanda tutto all’ultimo giro di valzer (60-49). Nel momento più difficile, per i padroni di casa tornano a timbrare il cartellino Larkin e Singleton. Il duo sposta ancora la lancetta oltre la doppia cifra e sino al massimo vantaggio di 18 firmato da Pleiss. I greci iniziano pian piano ad arrendersi al cospetto dei locali, ora più che mai ancorati al cronometro. La gara torna a senso unico, ed alcuni mancati protagonisti (Larkin) si tolgono qualche soddisfazione in più negli ultimi giri di orologio. Alla fine è anche massimo vantaggio raggiunto per i padroni di casa (85-65).

ANADOLU EFES ISTANBUL: Micic 21 – Dunston 16 – Beaubois 13

PANATHINAIKOS OPAP ATHENS: Hezonjia 14 – Mitoglu 10 – Auguste 10

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