Pochi giorni fa, dopo l’inizio dell’invasione in Ucraina da parte della Russia, l’americano Jarrell Brantley aveva lasciato l’Unics Kazan per tornare negli USA, preservando la propria sicurezza. Solo successivamente, imitando quanto fatto anche da CSKA Mosca e Zenit San Pietroburgo, il club russo aveva permesso ai propri giocatori non russi di lasciare la squadra. Brantley, dunque, aveva “abbandonato la barca” senza il consenso del club e per questo l’Unics ha deciso di fargli causa per 250.000 dollari, come riportato da Ian Begley.
Brantley è un giocatore di importanza marginale per Kazan, visto che in Eurolega ha segnato solo 3.0 punti di media in questa stagione, e ora vorrebbe concludere la stagione in G-League. Quando l’americano ha lasciato la Russia, la gara tra Unics e Milano di martedì era ancora in programma. Poi, come sappiamo, le cose sono precipitate: i club russi sono stati sospesi dall’Eurolega e ad oggi non potrebbero nemmeno giocare le trasferte per le limitazioni sui voli.
Brantley left Russia on Sunday with his wife and infant daughter amid the looming conflict between Russia and Ukraine. At the time of his departure, Kazan expressed disappointment that Brantley was leaving the club. More details in thread below:
— Ian Begley (@IanBegley) March 4, 2022
UNICS Kazan, which employs other American players including OJ Mayo and Lorenzo Brown, has not returned request for comment on the suit.
— Ian Begley (@IanBegley) March 4, 2022
- Kawhi Leonard, perché la trade con Toronto non è ancora stata finalizzata? - 8 Settembre 2026
- BC Roma, un altro consulente d’eccezione: ecco Mike D’Antoni - 8 Settembre 2026
- Italia-USA, polemica per la simulazione di Zandalasini: Ceci si scusa dopo la partita - 7 Settembre 2026
