Milano regge due quarti, dilaga l’Olympiacos

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Olympiacos Piraeus – EA7 Emporio Armani Milano 81-58 

(13-18, 26-17, 17-9, 25-14)

“Scordarsi la Milano della scorsa stagione” è la frase che viene ripetuta più spesso, che fino a questo momento forse ha caratterizzato il cammino dell’Olimpia.

Lo ha dimostrato ulteriormente la sfida contro i greci dell’Olympiacos, ben diversa da quella disputata un anno fa e che aprì la striscia positiva dei biancorossi. Questa volta, invece, il copione s’inverte ed è la squadra targata Banchi a prendere la classica imbarcata.

Il divario tra le due formazioni sui 40’ è troppo grande (81-50 alla fine), segno che questa Olimpia deve ancora crescere, trovare continuità, ma soprattutto alchimia di squadra per competere a così alti livelli.

gentile-milanoPronti, via e Banchi si prende subito un tecnico per protesta su un fallo fischiato a Samuels, che propizia il primo 4-0 iniziale a favore dei greci. Melli e Gentile recuperano, col capitano che segna il pari a quota 7. La difesa di Milano regge bene, l’attacco gira e proprio il centrone giamaicano sigla il primo vantaggio ospite (10-11 al 6’). Brooks, James e Melli conquistano il primo quarto, che termina sul +5 Olimpia (13-18 al 10’). I greci, nella seconda frazione, riprendono l’inerzia del match dopo essere andati sotto di ben sette lunghezze: è la panchina che da man forte, con l’ex MPS Hunter e Sloukas che propiziano un parziale che vale il pareggio. Milano resta attaccata con Gentile, ma l’Oly spinge sull’acceleratore e infila un secondo break di 9-0 (31-26 al 15’). I padroni di casa provano ad allungare, ma Kleiza e Samules tengono viva l’EA7, che va negli spogliatoi sotto solo di 4 (39-35 al 20’).

Nella ripresa, però, qualcosa si blocca nelle fila milanesi: i biancorossi infatti non riescono a segnare per ben 3’30”, mentre l’Olympiacos ne approfitta allungando sul +14 e chiudendo un parziale di 10-0. Moss e Gentile danno una scossa alla squadra, che riesce a riportarsi in partita (51-44 al 27’), ma Spanoulīs e compagni non si lasciano intimorire, rispondono con un altro mini parziale e conquistano anche la terza frazione (56-44 al 30’). Gli ultimi dieci minuti sono caratterizzati da molti errori da parte dell’EA7, anche a cronometro fermo. I padroni di casa dilagano notevolmente, scappando addirittura a +20 in poco tempo (66-46 al 34’). Gli ultimi minuti sono di facile gestione e l’Olympiacos porta a casa, meritatamente, la vittoria.

 

Olympiacos: O. Lafayette e B. Petway 13, G. Printezis e M. Lojeski 12.

Rim (41): B. Dunston e M. Lojeski 7. – Ass (24): K. Sloukas 6.

Milano: A. Gentile 12, S. Samuels 9, M. Brooks 7.

Rim (31): N. Melli 7. – Ass (10): D. Hackett 5.

 

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