Pagelle Cremona-Brescia: Cunningham è l’MVP di Brescia, non bastano Ricci e Crawford alla Vanoli

Pagelle Serie A

VANOLI CREMONA

SAUNDERS 6-: Parte bene nel primo tempo (7 punti e 4 assist), nel secondo tempo perde di incisività e di minuti con Sacchetti che prova a vincere con altri mezzi.
DIENER 6: prima di tutto cerca di far girare la squadra per favorire il gioco di Crawford e cercare vantaggi sul perimetro, ci aggiunge 6 punti.
RICCI 6,5: 7 punti consecutivi ricaricano la squadra nel momento del primo +10 bresciano, mantiene alta la sua efficienza anche nel secondo tempo con triple pesanti. L’errore su quella più importante però pesa in un finale in cui scendono le energie. Sfiora la doppia doppia con 15 punti e 9 rimbalzi.
DEMPS 6,5: il suo impatto si fa sentire nel secondo quarto con punti pesanti e una capacità di bruciare i difensori sul primo passo immarcabile che porta avanti i suoi nel terzo quarto. Anche lui però accusa il calo di fosforo con uno 0/4 nell’ultimo periodo.
RUZZIER 6+: un mastino, il suo impatto difensivo nel terzo quarto toglie energie e idee alla già provata regia di Brescia, nell’ultimo periodo Sacchetti lo toglie per mettere in campo gente con più punti nelle mani.
MATHIANG 6+: è l’uomo più cercato dentro l’area, che sia per l’appoggio o per aprire la difesa; reattivo sotto le plance, tagliato fuori a rimbalzo nell’ultimo quarto dai vari giocatori della Germani. Chiude con una doppia doppia 10+10.
CRAWFORD 7: il primo a spingere la transizione e a inventare per i compagni, appena può attacca forte il canestro producendo punti o falli subiti che lo rendono un rebus per la difesa. Nell’ultimo quarto Abass ed Hamilton si alternano in marcatura su di lui e la stanchezza pesa sulla lucidità dell’atleta. Il migliore senz’altro dei suoi (18 punti, 6 assist e 7 falli subiti).
ALDRIDGE 6,5: Hamilton gli concede metri in difesa e lui non si fa pregare, tirando tutti i tiri aperti che gli passano dalle mani; attacca poco il canestro, ma contribuisce bene anche con punti da 2nd chance

COACH SACCHETTI 6,5: Cerca di scardinare la difesa ospite dentro l’area, approfittando degli ampi spazi concessi sulle penetrazioni dei playmaker, e appena può spinge la transizione; a rimbalzo e sui tagli in difesa la squadra però è poco attenta e ne paga ampiamente dazio (49-33 il conteggio in favore di Brescia). Si gioca il tutto per tutto nel finale con i suoi realizzatori migliori, ma il 5/18 dal campo fallisce nel raggiungimento della vittoria.

GERMANI BASKET BRESCIA

HAMILTON 7: scalda subito i motori con i tiri dal perimetro e giocando per i compagni attirando la difesa con le sue penetrazioni, decisivo nelle carambole soprattutto nell’ultimo quarto (16+10 sul tabellino finale). In difesa concede troppo spazio per sparare dal perimetro, si sacrifica di più negli isolamenti dell’ultimo quarto.
ABASS 7,5: stenta nella difesa su Crawford nel primo periodo, emerge nel secondo con punti e sostanza; nell’ultimo quarto tira fuori tutto: dal cilindro canestri importanti in isolamento che riportano la Leonessa a contatto copre il più possibile le scorribande degli esterni. Aiuta molto anche sui cambi vicino a canestro. Bottino prolifico con 18 punti e 6 rimbalzi.
LAQUINTANA 6-: l’infortunio di Vitali gli dà il posto in quintetto, ma lascia più l’iniziativa agli americani. Sfugge bene ai tagliafuori in attacco, ma l’1/7 al tiro è una virgola storta nella sua partita
CUNNINGHAM 8: primario il suo ruolo in attacco che sia attaccare il canestro o tirare dal perimetro, è il violino offensivo della Leonessa più efficiente; dopo un avvio a stento, cresce di intensità anche nella metà campo difensiva soprattutto nel secondo tempo dove difende con grinta su ogni pallone. 23 punti e 9 falli subiti. Migliore in campo.
MIKA 6+: in campo nonostante la sua posizione in bilico, diventa un punto di riferimento nel secondo quarto con punti e rimbalzi di grande efficienza. Le seconde occasioni a rimbalzo non sfruttate lo rimettono in panchina. 5+9 in 11′.
BEVERLY 6: incide meno sotto i tabelloni a causa dei raddoppi su di lui, ma riesce comunque a recapitare 8 carambole offensive. Un fattore in più a rimbalzo.
ZERINI 6: impatto solido in uscita dalla panchina nel primo tempo. Assente nella ripresa.
MOSS 6+: si improvvisa playmaker per dare rifiato a Laquintana, porta minuti di solidità ma non riesce mai a dare creatività o cambi di ritmo; d’altronde non è il suo ruolo
SACCHETTI 6+: pesca una tripla e un gioco da quattro punti che accende il finale di gara, dopo 15′ di silenzio. Anche per lui impatto rilevante in difesa per cambiare l’inerzia della partita.

COACH DIANA 7: i suoi giocatori riescono a leggere bene le situazioni di vantaggio e le linee di penetrazione concesse in area dalla Vanoli sui tagli dal lato debole, ma la transizione di Sacchetti è micidiale. Quando l’efficienza in attacco comincia a calare nell’attacco all’area, lascia poco spazio alle chiamate e, con il quintetto piccolo, lascia più liberi di giocare Abass, Hamilton e Cunningham che risolvono la partita a favore.

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