Pesaro-Cantù, le pagelle: per la Vuelle non basta un super Mockevicius, Gaines e Blakes trascinano gli ospiti

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VUELLE PESARO

J. Blackmon 6: Ha giocato un primo tempo non da vero protagonista e leader della squadra. Poi, nei secondi venti minuti, è cresciuto e ha preso per mano la squadra, ma la scarsa precisione da tre punti è costata cara. Come al solito, in difesa è stato rivedibile.

E. McCree 6: E’ andato a fiammate, alternando momenti positivi dove ha attaccato al ferro ad altri negativi dove ha forzato troppo e perso palloni in maniera piuttosto banale.

D. Artis 5,5: Se in difesa si è comportato discretamente contro Carr e alcuni piccoli di Cantù, in attacco è stato ben limitato dagli avversari.

M. Lyons 5: Ha alternato momenti di leadership, soprattutto carismatica, ad altri dove è stato estraneo al gioco, commettendo gravi banalità (come il terzo, inutile, fallo a fine primo tempo ed il fallo su Gaines a 60″ dalla sirena). Peccato che i primi siano stati pochissimi rispetto al numero dei secondi, quelli dove ha sbagliato tanto.

L. Murray 5: Nei nove minuti in cui è in campo nel primo tempo commette tre falli, senza dare alcun apporto alla squadra. Nel secondo tempo migliora la fase difensiva, ma in attacco è sempre estraneo a tutto. Ancora una volta insufficiente.

A. Ancellotti 4,5: Il capitano della Vuelle è stato impalpabile in attacco e costantemente in ritardo negli aiuti difensivi. Altra, ennesima, prova negativa.

D. Monaldi 6,5: Coach Boniciolli gli ha concesso più di un quarto d’ora, visti anche i problemi di falli di Murray e Lyons, e lui si è comportato bene in entrambe le metà campo. Gli è stato preferito Lyons nel finale e forse meritava di più rispetto all’americano, visto anche come aveva difeso su Gaines.

E. Mockevicius 7: Riferimento offensivo e solito lottatore sotto le plance; se la Vuelle ha perso la partita, per lui c’è la magra consolazione di aver vinto il duello contro Jefferson. Senza dubbio MVP dei suoi: 21 punti, 19 rimbalzi e 33 di valutazione

Coach Matteo Boniciolli 5: Si ripetono i soliti errori: la percentuale al tiro pesante dei suoi ragazzi è stata più che insufficiente (3/19) e la fase difensiva è stata interpretata molto male da tutti, eccezion fatta per Monaldi e Mockevicius. Nel finale ha preferito Lyons a Monaldi, dopo che il nativo di Aprilia ha difeso molto bene su Gaines che poi si è scatenato. Sesta sconfitta consecutiva per la Vuelle.

ACQUA S. BERNARDO CANTU’

F. Gaines 7,5: L’ex di questa sfida, nel primo tempo ha forzato varie conclusioni, ma a tratti è stato l’unico riferimento offensivo valido per Cantù. Dopo esser stato limitato molto da un ottimo Monaldi, si è preso per mano l’attacco dei suoi sfruttando le non difese di Lyons e Blackmon (10 punti consecutivi nel finale).

T. Carr 6: Il giocatore nativo di Philadelphia ha chiuso con 13 punti, tirando molto bene da due, ma quando a tenerlo c’erano Monaldi o Artis ha faticato abbastanza. In difesa non ha dovuto soffrire troppo per arginare il play della Vuelle.

G. Blakes 7: Ha sfruttato un Blackmon passivo in difesa per andare sempre al ferro a guadagnarsi falli molto importanti che ha quasi sempre convertito in tiri liberi e, quindi, punti. Ha fatto, per buoni tratti di partita, buona guardia su Blackmon, soprattutto nel finale di gara.

S. Parrillo 5: La Vuelle di coach Boniciolli ha utilizzato spesso il quintetto piccolo, cosa che lo ha mandato in difficoltà, infatti è rimasto in campo solo per sei minuti.

S. Davis 6: La sua partita è stata giocata nel segno dello svolgimento del proprio compito. In attacco non è stato un vero e proprio fattore, ma in difesa ha fatto un buon lavoro.

A. La Torre 6: Coach Brienza lo ha lanciato in quintetto ed il ragazzo ci ha messo tanta voglia ed impegno. In attacco non ha prodotto tantissimo, ma si è sbattuto tanto in difesa per cercare di arginare, spesso con successo, le ali della Vuelle.

T. Stone 6,5: Dopo aver giocato sotto le sue aspettative per la prima parte di gara, è cresciuto ed ha fatto valere la sua forza, aiutando Jefferson sotto il canestro e riuscendo a fermare McCree. Ha sfiorato la doppia doppia chiudendo con 8 punti e 13 rimbalzi.

D. Jefferson 6,5: Ha dovuto sfidare un mastino come Mockevicius che ha vinto il duello individuale. Nonostante ciò, il lungo canturino ha giocato una buona partita, lottando e cercando di rispondere ai colpi del lituano di Pesaro. Anche lui ha sfiorato la doppia doppia: 13 punti e 9 rimbalzi.

Coach Nicola Brienza 7: Sette, come le vittorie consecutive della sua Cantù. Dopo un inizio difficile i suoi ragazzi, trainati da Gaines ed un buon Blakes, hanno messo il naso avanti e sono riusciti sempre a tenere dietro Pesaro fino all’ultimo. Ha preparato al meglio la partita e ha fatto un grandissimo lavoro con La Torre che in fase difensiva ha giocato una buona gara, d’altronde gli ha anche riservato complimenti dopo la partita. Cantù ha archiviato definitivamente il discorso salvezza ed ora guarda, senza paura di osare, i playoff.

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