Quando Bronny James è entrato nel radar dell’NBA negli ultimi anni, il dibattito si è scatenato a margine: una squadra avrebbe scelto il figlio di LeBron nel tentativo di attirare il padre? Sembra che, oltre ai Los Angeles Lakers, anche i Philadelphia 76ers stiano pensando all’accoppiata padre-figlio LeBron-Bronny James.
Ora Bronny rimarrà nel draft NBA 2024, mentre LeBron potrà diventare free agent se rifiuterà la sua player option da 51,4 milioni di dollari con i Los Angeles Lakers per la stagione 2024-25.
Nel frattempo, i Philadelphia 76ers arriveranno all’offseason con due All-Star e potranno creare spazio sufficiente per firmare un contratto al massimo salariale con James in free agency. Inoltre, hanno un presidente come Daryl Morey, la cui passione per le superstar è insuperabile.
Philadelphia è stata a lungo legata a Paul George, ma in molti nella lega credono che lui e i Clippers di Los Angeles alla fine troveranno un accordo (anche se la mancanza di una soluzione è notevole). L’idea di una trattativa per Jimmy Butler non è nuova, anche se non è ancora detto che i Miami Heat si separino da lui in questa offseason.
Keith Pompey del Philadelphia Inquirer ha recentemente ampliato la lista dei desideri dei Sixers oltre a George e Butler, includendo James e l’ala dei New Orleans Pelicans, Brandon Ingram. I Sixers hanno una breve finestra per utilizzare la loro flessibilità finanziaria quest’estate e sono desiderosi di dare a Joel Embiid e Tyrese Maxey l’aiuto necessario per competere per un titolo.
Si prevede che i Lakers sceglieranno Bronny con una delle loro due scelte (n. 17 o 55) o con uno scambio al secondo giro però Philadelphia ha un vantaggio sui californiani per il figlio di LeBron con le scelte più alte in entrambi i turni.