Protesta dei giocatori dei Clippers contro Sterling prima di Gara4

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Alcuni si auguravano che i giocatori dei Los Angeles Clippers si sarebbero rifiutati di scendere in campo in Gara-4 per via delle parole razziste di Donald Sterling, proprietario della franchigia. Chris Paul, oltre che il playmaker della squadra, è anche il Presidente dell’Associazione Giocatori e prenderà una posizione in merito a quanto emerso appena si saprà con certezza se la registrazione fatta avere da TMZ sia autentica.

Nel frattempo i Clippers sono scesi in campo per il riscaldamento in vista della partita contro i Golden State Warriors, mostrando comunque un segno di protesta nei confronti del proprio proprietario.

 

Tute gettate per terra a metà campo e maglie del riscaldamento portate al rovescio quindi, una protesta non troppo rumorosa ma che fa capire alla perfezione la posizione dei giocatori dei Clippers.

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