Top&Flop della settimana NBA: Spurs e CP3 da record, i Nets sempre più in basso, male Smith

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Nuovo appuntamento con la consueta rubrica settimanale sulla NBA. Settimana segnata dai record di Chris Paul e dei San Antonio Spurs, ma anche dalla lotta Knicks-Nets a chi delude di più.

 

cp3

TOP PLAYER – CHRIS PAUL

Nelle prime 15 partite stagionali l’unica pecca di CP3 sono stati i soli 9 assists messi a referto contro i Kings allo Staples lo scorso Sabato, in quanto quella è stata l’unica partita in cui Paul non è andato in doppia-doppia; il giorno dopo, contro Chicago, si è prontamente riscattato: in soli 27 minuti di gioco ha firmato 16 punti e 17 (sì, diciassette) assistenze, onnipotente. In settimana i suoi Clippers hanno vinto sul parquet di Minnesota ed in casa contro Memphis, Sacramento e Chicago (perdendo solo ad Oklahoma City), in queste gare il leader dell’attacco bianco-rosso-blu ha messo insieme 18.6 punti, 12 assists, 5.4 rimbalzi, 1.4 palle rubate e solo 2 palle perse di media a partita, cifre da capogiro. Quello che più fa impressione è però l’approccio alla gara che Paul sta facendo vedere in quest’inizio di stagione: se le scorse stagioni aspettava che la partita venisse a lui, solitamente prendendo per mano la squadra negli ultimi 5 minuti, quest’anno è lui che prende subito possesso del palcoscenico dalle prime azioni, prendendosi più tiri e più responsabilità “early in the game”, trasmettendo sicurezza a tutti i compagni.

FLOP PLAYER – JOSH SMITH

Brutta settimana per Josh Smith e i Detroit Pistons. L’ala ex Hawks è stata messa alla prova anche sentimentalmente, dovendo affrontare consecutivamente per due volte i suoi ex compagni. Smith non ha brillato, come spesso gli capita essendo fin qui stato un giocatore molto discontinuo. Ai 19 punti contro i Knicks, frutto però di 7/19 dal campo, sono seguiti 11 punti nel primo incontro contro gli Hawks e addirittura zero nel secondo, poi 13 contro i Nets e 10 contro i Bucks. A fargli meritare questo “premio” è proprio la seconda partita contro Atlanta, Smith è sceso in campo per soli 20 minuti con 0/7 dal campo. Anche nelle restanti partite Smith non ha fatto bene, tirando con un massimo del 44% dal campo prendendosi solo 9 tiri, unica volta sopra il 40% al tiro nell’arco della settimana. Per l’ala dei Pistons sono stati 10.6 punti, 6.6 rimbalzi e 2.8 assist di media nelle ultime 5 partite, tirando con il 30.8%.

 

* John Wall e LaMarcus Aldridge sono stati eletti giocatori della settimana da parte della NBA. (CLICCA QUI per l’elenco dei bonus e dei malus)

Nome Punteggio settimana Totale
K.Love +3
L.James +3
M.Carter-Williams +3
C.Paul +2 +2
B.Griffin +1
P.George +1
J.Wall* +1 +1
L.Aldridge* +1 +1
M.Morris +1
 A.Bennett -2
G.Vasquez -2
Josh Smith -2 -2

 

spurs

TOP TEAM – SAN ANTONIO SPURS

I Texani sono vecchi. Ginobili, Parker e Duncan ormai sono finiti. Non ce la fanno a fare un’altra stagione al top. La panchina Spurs è troppo povera di talento. Il gioco di Popovich è ormai superato. TUTTE BALLE, COME OGNI ANNO. Gli Spurs hanno più fame di vittoria che mai dopo aver perso il titolo lo scorso anno nelle note ultime due partite di finale, Parker sta giocando da MVP e viene messo a sedere da Pop appena la partita è vinta (15 e 25 minuti giocati nelle ultime due partite, per esempio), Ginobili sta vivendo una seconda (terza, quarta, quinta, sesta…abbiamo perso il conto ormai) giovinezza da perenne sesto uomo che cambia le partite e Duncan è sempre Duncan (12 punti, 7 rimbalzi e 2 stoppate di media in 27 minuti di utilizzo), ma i big three ormai sono una certezza, sono gli altri che sorprendono: Leonard e Splitter vanno in doppia cifra costantemente (conditi da 7 rimbalzi di media per entrambi) e la panchina Spurs è la migliore per gioco e chimica con 10.2 assists di media (primi nella Lega) e 45% al tiro (quarti in NBA); citiamo solo un dato, abbastanza emblematico: rispetto alle panchine avversarie, Mills, Belinelli, Ginobili, Diaw e gli altri che si alzano dal pino, nell’ultima settimana hanno raggiunto un plus-minus complessivo di +102 (+20 vs Boston, +33 a Memphis, +30 vs Cleveland e +19 vs New Orleans)!

FLOP TEAM – BROOKLYN NETSkgnets

Sempre peggio. Anche la scorsa settimana avevamo scelto loro come peggiore squadra e, purtroppo, dobbiamo confermare la nostra scelta anche per quanto riguarda gli ultimi 7 giorni. Pensavamo che fosse quasi impossibile vedere un punteggio peggiore del 3-7 della scorsa settimana nella casella “record”, ma i Nets ci hanno dimostrato che non c’è fine al disastro. Tre sconfitte su tre partite giocate negli ultimi 7 giorni contro i Bobcats di 4 punti, contro i Timberwolves di 20 e contro i Pistons di 12. Le assenze di Lopez e D-Will non possono essere delle scuse, il roster rimane comunque di ottimo livello anche perchè Livingston e Evans/Blatche non stando facendo male nel sostituirli. Continua a non convincere l’attacco, malgrado il potenziale sia sconfinato, con un’ unica eccezione: il 14/26 da oltre l’arco con i Pistons e il 9/19 contro i Bobcats, ottimi numeri che però non sono bastati a far vincere la squadra. Complice di questo andamento altalenante è anche una difesa tutt’altro che sicura ma ciò è più comprensibile visto l’alto numero di quintetti schierati ed un equilibrio difficile da raggiungere in una squadra completamente nuova. Ad inizio anno, indipendentemente dalla fiducia che ognuno di noi aveva in Williams e compagni, si sapeva che, in caso si fosse riuscita a trovare la giusta chimica, il titolo sarebbe stato ad un passo, ma in caso contrario si sarebbe assistito ad un “Lakers 2012-2013 bis”. La partenza non fa pensare a nulla di buono, ma ce ancora tempo per il riscatto.

 
Squadra Punteggio settimana Totale
Portland Trail Blazers +2 +2
San Antonio Spurs 2 2
Indiana Pacers +2
New York Knicks -2
Brooklyn Nets -2 -4

 

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