Valerio Antonini, presidente della Trapani Shark, ha commentato con fermezza la decisione del Collegio di Garanzia del CONI, che ha respinto il ricorso del club confermando la penalizzazione di 4 punti da scontare nella prossima stagione sportiva.
Il numero uno della società siciliana ha espresso delusione e sorpresa per l’esito della vicenda giudiziaria:
“Accettiamo la decisione, anche se la riteniamo incomprensibile, soprattutto alla luce delle memorie difensive presentate dal nostro gruppo legale. Andremo ora al TAR. Non ci arrendiamo a una decisione ingenerosa che non tiene conto delle evidenze in nostro possesso, prodotte in giudizio”.
Decisione che accettiamo anche se incomprensibile soprattutto alla luce delle memorie che ha presentato il nostro gruppo legale.
Andremo ora al TAR, non ci arrendiamo a una decisione ingenerosa che non tiene conto delle evidenze in nostro possesso che abbiamo prodotto in… pic.twitter.com/TAtBrgLMeA
— Valerio Antonini (@ValerioAntoPres) July 16, 2025
Trapani Shark penalizzata: il club prepara il ricorso al TAR
La penalizzazione inflitta alla Trapani Shark rappresenta un duro colpo in vista della prossima stagione, che la squadra siciliana affronterà con grandi ambizioni. Il club, protagonista della scorsa annata, non intende restare fermo davanti a una sentenza che ritiene non corretta.
La società granata è pronta quindi ad avviare un nuovo ricorso al TAR, ultimo passaggio legale per ribaltare la sanzione. Il team legale del club ha già raccolto documentazione e prove che saranno presentate per dimostrare l’infondatezza della penalizzazione.
Una stagione ambiziosa nonostante la penalizzazione
Nonostante il contesto difficile, la Trapani Shark guarda avanti. La società ha lavorato duramente sul mercato e si prepara ad affrontare il campionato con un roster competitivo e una dirigenza determinata a difendere i propri diritti sia sul campo che nelle sedi legali.
La conferma della penalizzazione non frena le ambizioni della Trapani Shark. Il presidente Valerio Antonini ha già annunciato il ricorso al TAR, dimostrando la volontà del club di lottare fino all’ultimo grado di giudizio per vedere riconosciute le proprie ragioni. Una battaglia legale e sportiva che proseguirà con determinazione.
