Verona condanna Piacenza alla quinta sconfitta in sei gare

Serie A2 Recap

Il regalo che si è fatta ha un notevole valore per più aspetti. Primo, ha dato ossigeno alla sua classifica. Secondo, ha regalato a coach Alessandro Ramagli la prima vittoria da quando ne ha la conduzione tecnica. Terzo, viene a spezzare una serie negativa di tre sconfitte di fila. La Tezenis Verona ha più ragioni per festeggiare il trionfo casalingo per 83-65 contro un’Assigeco Piacenza che sembra avere smarrito la strada maestra con la quinta sconfitta nelle ultime sei gare. Un Mc Duffie in grande stato di forma  con i suoi diciannove punti non è bastato al roster di Stefano Salieri per evitare il cappaò. Tra gli scaligeri ha invece troneggiato Tomassini ma, con lui, sono finiti in doppia cifra anche altri tre esponenti del roster ovvero Jones, Candussi e Rosselli .

PRIMO QUARTO – Greene IV apre le danze per i padroni di casa, Mc Duffie replica con gli interesi. Cesana, con una tripla, spinge l’Assigeco avanti di più uno, poi si ripete e con lui Mc Duffie. Dopo i primi battiti di gara le due compagini viaggiano però in perfetto equilibrio: 11-11. Il molto prolifico Cesana da un lato e Candussi dall’altro dimostrano che le due compagini non hanno alcuna intenzione di piantarsi in asso vicendevolmente e la parità resta ma a quota quindici. Rosselli e Pini, poi ancora una tripla del primo portano però gli scaligeri a rompere l’equilibrio a loro favore al termine del primo quarto sul 26-19.

 

SECONDO QUARTO – Jones magheggia dalla lunetta e Salieri chiama il timeout, Formenti prova a tenere Piacenza in scia ma gli emiliani sembrano avere perso la bussola lasciando andare Verona in quota sul 34-21. L’Assigeco non riesce a scuotersi e Verona largheggia fino a chiudere all’intervallo lungo con una tripla di Guglielmi in vantaggio con un netto 46-24 dopo un parziale di secondo quarto dalle dimensioni imbarazzanti a suo favore: 20-5.

TERZO QUARTO – Piacenza si scuote timidamente all’esordio del terzo quarto ma Tomassini colpisce da tre riportando Verona a tracciare il fossato ampio. Mc Duffie sfodera un 4-0 e Carberry ribadisce il concetto che Piacenza non è ancora al tappeto pur se il divario di meno dodici dai padroni di casa continua a essere consistente. Guariglia riesce ancora a tenere accesa la fiammella della speranza degli emiliani con un canestro, anche se Verona continua a dominare la scena con i suoi dodici punti di vantaggio, complici la tripla di Tomassini e un canestro di Pini ben pescato da Guglielmi, a dieci minuti dal termine: 61-49.

 

ULTIMO QUARTO –  Una tripla di Jones  e un altro acuto di Tomassini spingono Verona a più sedici. Candussi deve lasciare la compagnia dopo il fischio del quinto fallo, la Tezenis amministra senza difficoltà, Piacenza non è più in grado di pungere e i padroni di casa mettono le mani sui due punti con il punteggio di 83-65.

 

MIGLIORI IN CAMPO

 

TEZENIS VERONA: GIOVANNI TOMASSINI:  ha l’oro nelle mani e lo capitalizza a dovere per la gioia dei suoi e di Ramagli che intona il primo epinicio della sua esperienza tecnica sulla panchina scaligera.

ASSIGECO PIACENZA: MARKIS MC DUFFIE:  la squadra può vincere o perdere ma il suo angolino di gloria non se lo fa mai mancare.

 

TABELLINO

 

TEZENIS VERONA: Tomassini 19, Jones 15, Candussi 14, Rosselli 11, Pini 8, Severini 7, Greene IV 6, Guglielmi 3. N.e: Colussa, Beghini, Calvi. Coach: Alessandro Ramagli

Tiri liberi:   11 su 13, rimbalzi 32 (Candussi 9), assist 24 (Rosselli 10)

ASSIGECO PIACENZA: Mc Duffie 19, Guariglia 11, Carberry 10, Cesana 8, Massone 7, Molinaro 4, Gajic 3, Formenti 2, Poggi 1. N.e: Voltolini, Perotti, Jelic. Coach: Stefano Salieri.

Tiri liberi: 20 su 25, rimbalzi 23 (Molinaro 7), assist 6 (Formenti 4).

 

ARBITRI

Antonio Bartolomeo di Cellino San Marco (BR), Francesco Terranova di Ferrara, Andrea Longobucco di Ciampino (RM).

 

 

 

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