Verso Capo d’Orlando – Sassari: le parole di Di Carlo e Pasquini

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Gennaro Di Carlo (Orlandina Basket)

Queste le parole di coach Gennaro Di Carlo per presentare la sfida: “Penso che i momenti di difficoltà mettono alla prova i gruppi, i club, gli ambienti che sono attorno alle squadre. In questi momenti si vede quanto la gente sia disponibile a soffrire insieme o no. In questo periodo in cui i risultati non arrivano penso che sia legittimo che arrivino delle critiche, ma è anche opportuno non dimenticarsi mai che la comunione di intenti fa la differenza, e in questi anni a Capo d’Orlando forse lo abbiamo insegnato un po’ a tutti. Dobbiamo tornare a essere compatti, a soffrire insieme, come diceva il presidente domenica affrontiamo una squadra sulla carta più forte di noi, ma tutto ciò non ci spaventa. Domenica non possiamo andare in campo con la paura di perdere, com’è successo a Pesaro nei minuti finali o dopo il +16 quando le prime cose hanno cominciato a non funzionare. Dobbiamo sacrificarci, lottare, combattere: domenica non può essere una partita di fioretto, dovremo avere la presunzione e la convinzione di portare il risultato a modo nostro, senza pensare al pronostico. In questa ultima parte di stagione parte un campionato diverso, ci giochiamo tutto: abbiamo 5 partite in casa e 4 fuori, dobbiamo tornare a pensare che il PalaSikeliArchivi sia un fortino, che sia la casa dove l’Orlandina costruirà i suoi successi per rimanere in Serie A. Dobbiamo ritrovare a vincere per portare i due punti a Capo d’Orlando, muovere la classifica e per ritornare ad avere fiducia in quelle che sono sempre state le nostre risorse e il nostro modo di fare. Justin Knox è un ragazzo mite, molto disponibile, ha chiaro che questa può essere un’occasione importante per la sua carriera. Non voglio mettergli pressione, come non facciamo mai con i nuovi arrivi. Sono convinto che ci darà una mano in difesa, con gli aiuti e a rimbalzo, in attacco vedremo in che misura riuscirà a inserirsi ma sono convinto che la sua aggiunta possa cambiare il volto e la dimensione della nostra squadra. Eric Maynor? Mi sono rimaste impresse le sue parole dopo Pesaro: ‘Coach, mi sento frustrato per com’è andata la partita, non meritavamo di perdere, abbiamo sbagliato troppo’. Aggiungo quello che lui ha detto sia al club che a me: che non è un uomo che scappa di fronte alle difficoltà, anzi, che gli piace affrontarle e superarle. Questo ci conferma ciò che abbiamo sempre pensato di questo ragazzo, che è serio e disponibile, che stringe i denti giocando con una condizione non ottimale che sta migliorando, domenica darà tutto quello che ha in corpo per aiutare la nostra squadra a vincere contro Sassari“.

Fonte: Ufficio Stampa Orlandina Basket

Federico Pasquini (Dinamo Sassari)

La Dinamo Banco di Sardegna è pronta alla prossima sfida: da giovedì la squadra è in Sicilia dove sta preparando il match di domani con Capo d’Orlando. Domani alle 18:15 al PalaSikeliArchivi affronterà l’Orlandina nella sfida valida per la 7° giornata di ritorno del campionato LBA.

 “Affrontiamo una squadra completamente diversa rispetto al girone d’andata, che recentemente ha messo dentro Nicholas Faust come guardia, ha recuperato Vojislav Stojanovic e ha inserito Valery Likhodey da numero 4; domani contro di noi dovrebbe debuttare Justin Knox come pivot _analizza coach Federico Pasquini alla vigilia del match_. Capo d’Orlando è reduce da due partite giocate molto bene a Torino e Pesaro, dove hanno comandato per lunghi tratti per poi perdere nel finale. Mi aspetto quindi che scendano in campo con grande energia e determinati a fare di tutto per vincere, per recuperare i punti persi in chiave salvezza nelle precedenti trasferte: li attendono due sfide in casa, prima contro di noi e poi Brescia, e sicuramente useranno anche la spinta e il calore del pubblico nelle mura amiche”.

L’imperativo è voltare pagina dopo l’eliminazione dalla Fiba Europe Cup, come sottolinea il tecnico biancoblu: “Per quanto riguarda noi vogliamo ritornare quelli che siamo stati per 35 minuti nella sfida contro Cremona, vogliamo fare una partita di livello fuori casa e mettere da parte la partita modesta dell’altra sera senza nessuna forma di scusante. Vogliamo girare pagina perché a Le Portel abbiamo fatto una partita completamente priva di quell’energia necessaria se vuoi essere competitivo fuori casa”.

Fonte: Ufficio Stampa Dinamo Banco di Sardegna

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