Verso Varese – Reggio Emilia: le parole di Attilio Caja e Stefano Pillastrini

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Attilio Caja (ufficio stampa Pallacanestro Varese Openjobmetis): «Dopo oltre un mese di assenza, siamo felici, finalmente, di tornare a giocare a Varese, nella nostra casa, ritrovando i nostri tifosi che sono capaci di regalarci sempre una grande energia. Speriamo di ripagarli facendo una buona partita che possa rendere felici sia loro che, ovviamente, noi stessi. Di fronte a noi troveremo un’avversaria “nuova”, perché Reggio Emilia nelle ultime settimane non solo ha cambiato allenatore, ciò implica nuovi concetti, ma anche due giocatori da quintetto. Non avendo tante documentazioni sull’effettivo peso che avranno nei meccanismi di gioco, dovremo pensare a fare la nostra partita contro una squadra dotata di giocatori dal grande talento, come Dixon, playmaker di esperienza con tanti punti nelle mani, Richard, che l’anno scorso aveva fatto bene in un campionato difficile come quello spagnolo, ed Aguilar, uno dei migliori secondi lunghi di tutto il campionato. A loro si affiancano giocatori dalla taglia fisica importante come Cervi e Ortner, ed italiani di prospettiva come Landi, Mussini, Gaspardo e De Vico, che riescono sempre a mettere delle buone qualità offensive. Senza avere questo grande vissuto tra di loro a livello di squadra per noi sarà fondamentale fare una partita molto attenta a livello difensivo. Non avremo grandi punti di riferimento e per questo dovremo impostare una gara basata sui nostri principi, sui concetti difensivi per cercare poi, con il ritmo della difesa, di avere buone situazioni in transizione e una buona dinamicità in attacco. A livello offensivo avremo inoltre bisogno di un buon coinvolgimento da parte di tanti giocatori come è successo nell’ultima partita di campionato giocata a Trieste. Contro l’Alma abbiamo avuto tanto sia dai titolari sia dalla panchina. Poi Ferrero ha giocato una grande partita però dalla panchina avevano fatto molto bene anche Salumu, Iannuzzi e Tambone. Domenica avremo quindi bisogno di una partita omogenea dal punto di vista offensivo»

Stefano Pillastrini (ufficio stampa Pallacanestro Reggiana): “Sicuramente la squadra ha mostrato grande impegno e voglia di fare – ha esordito coach Stefano Pillastrini in sede di presentazione del match – anche se i veri progressi si vedono solo durante le partite. Le sensazioni sono positive, ma ora come ora dobbiamo pensare solo ad essere umili e pronti a giocare con una squadra di alto livello e molto rodata, oltre che ferita dall’eliminazione di Coppa Italia. Dall’altra parte però ci vorrà da parte nostra grande fiducia, perché stiamo lavorando tanto e vogliamo mostrare sul campo i progressi. Il mio obiettivo resta quello di dare un’identità ed un modo di giocare alla squadra. Prima di tutto partendo dalla difesa, dove non vogliamo mai concedere canestri facili come successo ad esempio nell’ultima gara contro Cantù. Offensivamente, vogliamo correre ma non buttar via troppi palloni con tiri mal costruiti, cercando soluzioni a più alta percentuale. So che si tratta di obiettivi molto logici e comuni a tutte le squadre, ma in questo momento non dobbiamo inventarci strategie particolarmente complicate, è da qui che si parte per costruire l’identità. Sono molto contento dell’atteggiamento che gli ultimi arrivati hanno avuto nell’entrare nel gruppo e nell’essere accettati dai compagni; ovviamente la parte più importante però, cioè quella del campo, deve ancora arrivare. In generale, la squadra vuole con tutte le sue forze uscire dai problemi e l’atteggiamento negli allenamenti è stato encomiabile e questo mi fa ben sperare. Parallelamente però, ci sono diversi giocatori che non sono abituati o non si aspettavano di essere in questa situazione e questo ovviamente desta in loro preoccupazione, che non deve diventare una paura perché sennò ci bloccherebbe”. 

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