Watt Venezia

Watt ne fa 30 e Venezia vince in rimonta su Pesaro

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UMANA REYER VENEZIA 77 – 68 CARPEGNA PROSCIUTTO BASKET PESARO

(14-19 / 16-21 / 21-19 / 26-9)

Il primo canestro di serata lo segna da tre punti Tyler Larson, con la Vuelle che difende bene e non permette facili canestri alla Reyer che rimane al palo per i primi due minuti. Pesaro allunga ancora con Larson che arriva a quota 5, non prima che Venezia si sia sbloccata con il libero di Tonut. Jones e Delfino si iscrivono alla partita e Pesaro vola sul 3-10. Watt e Daye segnano da sotto, ma Tyler Larson ha iniziato con le marce alte e segna ancora dalla lunghissima distanza: 7-13. Non tarda ad arrivare la reazione dei lagunari: Watt e Vitali fanno -2 e coach Banchi ferma la partita. Si sblocca anche Simone Zanotti, ma dall’altra parte De Nicolao fa -1. Moretti è perfetto dalla lunetta, Sanford poi fa +5 e i primi 10 minuti si chiudono sul 14-19 Pesaro.

Le due squadre si rispondono colpo su colpo, con la Vuelle che però gioca meglio dei padroni di casa e pare aver ritrovato Leonardo Demetrio, fin ora oggetto del mistero di questo inizio di stagione. Venezia litiga con il canestro a cronometro fermo (1/7 a 5′ dalla fine del primo tempo), mentre Tambone da centro area fa +7. Si alzano i ritmi, ma calano le percentuali: Venezia non segna da tre punti, mentre Pesaro si appoggia molto a Tyrique Jones. Sanders segna i primi due di serata, ma la squadra di coach Luca Banchi risponde subito con il solito Jones grazie a un movimento di palla inedito viste le prime uscite in campionato. Delfino e Mazzola  segnano reciprocamente da tre punti, poi ancora un pick and roll tra Moretti e Jones con quest’ultimo che riceve e inchioda l’alley oop. Alla fine del primo tempo Pesaro è meritatamente avanti 30-40.

Dopo un minuto in cui le squadre non hanno trovato la via del canestro, Venezia si affide a Mitchell Watt: che in difesa cancella prima Jones e poi Demetrio e in attacco muove il tabellino. Trentanove anni e non sentirli: Carlitos Delfino ne fa 7 in fila, arrivando a quota 17 in altrettanti minuti, e la Carpegna Prosciutto allunga sul 34-51. Venezia rientra bene dal timeout, prima con la schiacciata di Tonut, poi con la tripla di Stone. Gioco da tre punti stupendo di Tonut con la Reyer di De Raffaele è tornata sul -10. Delfino è un vero e proprio rebus per la difesa oro granata e con l’ennesima tripla arriva a quota 20 punti (4/5 da due e 4/4 da tre fin qui). Situazione falli che non sorride a coach Luca Banchi: Larson e Jone ne hanno 4, Sanford, Demetrio, Delfino e Tambone 2, con la Reyer che a cronometro fermo torna a -7. Watt è perfetto dalla lunetta e dopo 30 minuti la gara è aperta: 51-59 Pesaro.

Pesaro parte bene con i canestri di Tambone e Zanotti, mentre l’Umana fatica a segnare e si sblocca solo dalla lunetta dopo tre minuti con Sanders che subisce antisportivo da Drell. Ci si avvicina ai minuti decisivi della gara e la pressione sale: Venezia prova a aumentare il ritmo e in difesa stringe bene le maglie obbligando la VL a tiri forzati. Break Reyer che torna a -4: De Nicolao perso sul lato debole segna da tre, Watt fa prima 20 e poi 22, timeout obbligato per Banchi. Larson spende il 5° fallo e Watt dalla lunetta porta i suoi sul -2. Sciocchezza di Daye che commette fallo senza che la palla sia in campo e quindi viene sanzionato con l’antisportivo. Demetrio fa 1/2 poi Jones però commette il 5° fallo della sua gara contro Vitali e Daye fa -1. Anche Tambone viene punito con un fallo in attacco, di dubbia entità, e Vitali da tre fa +2, ma il pareggio arriva subito con Sanford. Senza Jones, Mitchell Watt può comandare nel pitturato e con il suo classico semigancio riporta ancora Venezia avanti. Zanotti fa 0/2 dai liberi, Watt segna ancora e Daye trova la giugulare della partita da tre punti. Watt poi eguaglia il suo record in Italia e chiude definitivamente l’incontro sul 77-68 in favore dell’Umana Reyer Venezia.

TABELLINI

VENEZIA: Stone 3; Tonut 10; Daye 11; De Nicolao 8; Sanders 3; Phillip 2; Echodas 2; Mazzola 3; Brooks 0; Vitali 5; Watt 30 (7 rb); Cerella NE

PESARO: Drell 0; Moretti 2; Tambone 7; Larson 8; Zanotti 6; Sanford 6; Demetrio 5; Delfino 22; Jones 12; Camara NE

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