Al via le 32 Conference!

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Tyler+Ennis+St+Francis+v+Syracuse+twufUw0CqT2lSiamo da poco entrati nella seconda fase della stagione del College Basketball. Infatti quasi tutte le squadre hanno iniziato a giocare le prime partite nei propri rispettivi tornei di Conference. Attualmente le Conference sono 32, le quali si suddividono quasi equamente i circa 300 e più atenei americani. Dico quasi equamente, a causa di alcune Conference che, vuoi per un prestigio legato alla sua storia, vuoi per contratti danarosi con sponsor ed enti televisive di prima fascia riescono a racchiudere le università più forti e più storiche, le quali hanno le potenzialità economiche per attirare gli allenatori e gli atleti dotati di più talento e i prospetti maggiormente candidati per entrare nella Nba. In questo momento le conference con più rilevanza sono la Big10 ( Michigan, Indiana, Michigan State, Wisconsin, Minnesota, Ohio State), la Pac-12(Oregon, Ucla, Arizona, Colorado), la Big-12(Kansas, Oklahoma State, Iowa State, Baylor), la SEC (Kentucky, Missouri, Florida, Ole Miss) e come ultima forse la più importante, l’Atlantic Coast Conference che nell’anno passato è riuscita ad impoverire la Big-East, altra storica conference in declino, di squadre del calibro di Syracuse, Notre-dame e Pittsburgh e si accinge ad accogliere il team campione in carica, Louisville, nel prossimo anno. Sicuramente è troppo presto per capire le teste di serie dei tornei in queste prime partite anche se ovviamente si possono già intravedere gli atenei meglio attrezzati per arrivare alle finali degli stessi. Nella ACC gli orangemen di Syracuse conservano la loro imbattibilità prima battendo 49-44 l’università di Miami e poi Virginia Tech. Nella partita contro gli Hurricanes della Florida da notare la solita solidissima prestazione di C.J. Fair (15pnt-6rim) e i 7 assist del play canadese Tyler Ennis(foto). Mentre nell’ esordio stagionale perde in casa la #7 Duke, 77-79 contro Notre-Dame. Altra sconfitta pessima per #19North Carolina che cade 67-73 sull’ ex campo di CP3, Wake-Forest. Comincia con sorprese anche la BIG12 che vede sconfitta l’ateneo di Marcus Smart #6Oklahoma State contro Kansas Stateuntitled per 71 a 74. Perde la #16 Kansas contro la modesta squadra di #21San Diego State con un’altra brutta partita di Andrew Wiggins, che fa notare troppa incostanza nei risultati per un giocatore del suo talento e delle sue mire. Tuttavia i Jayhawks si vendicano subito sconfiggendo l’ottima Oklahoma 90-83 grazie ai 22 punti di Perry Ellis e 24 di Wayne Selden jr. #14Kentucky liquida 85-63 Missisipi State nella prima partita di SEC con un’inattesa prestazione da leader da parte di James Young( nella foto. 26pnt-10rim-5ass) che sta sempre di più ricoprendo un ruolo cardinale per la squadra di coach Calipari. Sempre nello stato del Kentucky é da registrare la brutta sconfitta di Louisville contro Memphis 67-73 nella American Conf. Continua la Big-10 ad essere la più combattuta ed equilibrata fra i tornei collegiali, infatti sono ben nove gli atenei che sulla carta potrebbero vincere questo torneo. Sicuramente una di queste è la #5 Michigan State che batte in scioltezza gli Hoosiers di Indiana 73-56 con Gary Harris sugli scudi, autore di 26 punti e 5 rubate. Sempre nell’ ultima settimana, Sky Sport ha trasmesso il big-match fra gli Spartans e la #3Ohio State. Partita entusiasmante e al cardiopalma che può benissimo riassumere tutte le emozioni del College Basketball di alto livello. Sin dall’ inizio Michigan State sembra prendere il controllo della partita grazie alla sua maggiore esperienza e alla solidità del suo centro Adreian Payne (18pnt-6rim), il quale realizza due tap-in con schiacciata “atomici” che sembrano ad un certo punto spezzare in due la difesa dei Buckeyes, sino a giungere sul 55-38 all’ inizio del secondo tempo. Ovviamente la squadra di Ted Mata decide di pressare e di forzare il contropiede per alzare il ritmo. I Buckeyes riescono nel loro intento grazie all’ onnipotente play Aaron Craft e alla gazzella Sam Thompson(18pnt-8rim) e agguantano il pareggio con uno spaventoso parziale da 20-3 per la squadra di Columbus,Ohio. A pochi secondi dalla fine, situazione di pareggio la palla è saldamente nelle mani di Keith Appling(20pnt-7ass-6rim) imagesN6A6CWD8che sbaglia giocata cercando un brutto passaggio regalando la palla a Shannon Scott che si invola a canestro, Ohio sembra aggiudicarsi la vittoria, ma è lo stesso Appling(foto) a rimontarlo e sporcargli il tiro. E’ OT, overtime. Alla fine sarà sempre il play degli Spartans a sparare la bomba della vittoria. La squadra di Tom Izzo vince per 72 a 68 mantenendo inviolato il proprio stadio e la “Izzone”. Elite-Match pure nella PAC12 dove #1Arizona ha battuto 79-75 i Bruins di Ucla. Partita assolutamente da vedere su Fox Sport 2 grazie a giocate oltre la stratosfera del Freshmen Aaron Gordon, se non è lui l’erede di Blake Griffin!

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