Final Eight LNP 2018: Fortitudo Bologna vs Trapani, la parola al capitano granata Renzi

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Domani la Coppa Italia LNP aprirà i battenti al PalaTriccoli: 8 contender, una sola sarà la vincitrice. La tensione è carica tra le partecipanti e la nostra redazione ha deciso di intervistare alcuni dei giocatori più rappresentativi della manifestazione tra le otto formazioni.

La terza partita vedrà impegnate Fortitudo Bologna e Trapani: la storica società felsinea sarà per la prima volta presente all’evento e porterà al suo seguito un gran numero di tifosi in un periodo in cui sta letterlamente volando nel girone Est; d’altro canto anche i granata sono esordienti a questa competizione e con un gruppo sempre più in crescendo in termini di risultati possono dire la loro. Per addentrarci meglio nella sfida abbiamo contattato il capitano di Trapani Andrea Renzi; si ringrazia per la cortese disponibilità l’ufficio stampa della società.

In quale stato di forma, dal punto di vista fisico e mentale, arriva la tua squadra a queste Final Eight?

Sicuramente non arriviamo in un periodo ottimale: a livello di risultati abbiamo ottenuto qualche sconfitta di troppo nelle scorse settimane, ma la recente vittoria contro la capolista Casale ci ha rivitalizzato e dovremo cercare di mantenere questo ritmo anche nelle prossime gare.

Sarà un’occasione per incontrare squadre dell’altro girone di A2, hai mai visto giocare le squadre del girone Ovest? Pensi che ci siano differenze tra i due gironi?

Non credo ci siano differenze significative tra i due gironi. Certo a Est ci sono corazzate come Trieste, Treviso e Bologna, ma sostanzialmente c’è un equilibrio con squadre ben organizzate e soprattutto in questo torneo l’equilibrio ci dà un motivo in più per giocarcela a testa alta.

Qual è il vostro obiettivo per le Final Eight, e quale pensi potrà essere la chiave per provare a vincere la Coppa?

Andiamo al torneo per cercare di vincere almeno una partita, contro una corazzata costruita per vincere il campionato. Noi dovremo essere bravi a giocare la nostra pallacanestro, mostrando la nostra energia, fisicità e riuscendo ad esprimere al meglio il nostro gioco. La Fortitudo è una squadra molto preparata ed esperta perciò non dovremo sbagliare quasi nulla.

Nel corso degli anni siete cresciuti molto a livello di risultati, raggiungendo i playoff negli ultimi due anni. Secondo te qual’è la chiave di questo miglioramento e soprattutto quanto e se pensate di poter migliorare ancora quest’anno?

Io sono qui sin dal primo giorno di A2 e direi che la caratteristica che ha permesso a questa società di crescere è il fatto di non sapersi mai accontentare, sia a livello di giocatori coinvolti sia a livello di staff e dirigenza. Questo coinvolgimento ha portato sicuramente ad una grande crescita continua, che nel tempo ha dato soddisfazioni con i playoff negli anni precedenti e ora vogliamo ripeterci ancora cercando di arrivare nella miglior posizione possibile.

E’ il tuo quinto anno qui a Trapani. Cosa ti lega tanto a questa maglia?

Sicuramente mi trovo molto bene con la città, poi ho un ottimo rapporto, anche a livello umano, con il presidente Basciano. Penso che sia importante e prezioso quando una società mette in piedi un progetto per un giocatore con un contratto fino al 2022, consapevole del fatto che può fare bene e migliorare ancora; inoltre è importante anche trovare un ambiente di lavoro dove stare bene, e qui a Trapani è sicuramente così.

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