La NBA sembra ormai pronta ad aggiungere una nuova franchigia, di base a Las Vegas.
I tanti eventi (Summer League e Final Four dell’In-Season Tournament su tutti) e la sede del Team Ignite di G-League sono alcuni dei passi che la NBA ha compiuto verso la città del Nevada. Alle tante voci però si è aggiunta quella di Adam Silver che consegnando a LeBron James il trofeo di MVP della NBA Cup ha aggiunto: “Peccato che insieme alla coppa non arrivi anche una franchigia”.
Parole chiare. Così come è chiara l’intenzione di LBJ di essere protagonista di questa nuova franchigia, forse non sul campo ma come proprietario. Coinvolto nell’operazione anche Gerry Cardinale con RedBird. Anche se il proprietario dell’AC Milan ha spiegato che probabilmente i costi ormai sono troppi alti per investitori “tradizionali”, aprendo le porte all’ingresso degli emiri nella NBA.
Insieme a LeBron James e Fenway Sports Group stiamo cercando di far espandere la NBA portando una franchigia a Las Vegas. Ci stiamo lavorando da tre anni ma a quel tempo il costo stimato era di 3 miliardi di dollari, ora si parla praticamente del doppio. Non sono più così sicuro che sia un buon affare per noi. Dovremmo essere arrivati al picco di questa crescita ma se queste valutazioni continueranno ad aumentare, allora ci sarà bisogno di capitali diversi. Probabilmente siamo andati oltre le nostre possibilità, per questo forse conviene passare il testimone a uno stato sovrano.
Fonte: Sky Sport
- Il canestro MAI VISTO PRIMA di Dillon Brooks contro i Thunder - 27 Ottobre 2026
- Dalla Borletti al primo Triplete: la storia dell’Olimpia Milano - 21 Luglio 2026
- La scomparsa della Pallacanestro Brescia: tutti i passaggi del tracollo - 20 Luglio 2026
