L’esperienza di Darvin Ham come capo allenatore dei Los Angeles Lakers è stata segnata da problemi interni evidenti. Fonti NBA hanno rivelato che il malcontento tra i giocatori era visibile, come dimostrato dal silenzio sui social media dopo il suo licenziamento: “Nessun giocatore della squadra ha pubblicato alcun messaggio sui social media dopo il licenziamento di Darvin. Non è una coincidenza”, ha rivelato una fonte a Sam Amico.
Ham, assunto nel 2022 per sostituire Frank Vogel, era considerato un allenatore capace di comunicare con le star e massimizzare il potenziale del roster, mantenendo ottimi rapporti con i giocatori. Tuttavia “i giocatori lo rispettavano come persona, non come allenatore” – ha spiegato una fonte. – “I suoi schemi di gioco, le rotazioni e l’incapacità di assumersi la responsabilità degli errori hanno infastidito i giocatori. Già a dicembre avevano iniziato a non ascoltarlo più”.
Nonostante il raggiungimento delle finali della Western Conference nel 2023, la scorsa stagione ha segnato la rottura definitiva. Critiche pubbliche da parte di Anthony Davis e D’Angelo Russell hanno sottolineato i problemi di gestione di Ham, che ha ammesso i propri errori scusandosi per la mancanza di allenamenti adeguati.
Quella ai Lakers è stata per Darvin Ham la prima e finora unica esperienza da head coach NBA. Prima era stato assistente proprio ai Lakers, agli Hawks e ai Milwaukee Bucks, franchigia in cui è tornato in estate, sempre col ruolo di vice, nello staff di Doc Rivers.
Fonte: Danny Green ha annunciato il proprio ritiro
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