Le pagelle del Derby di Bologna: Teodosic e Pajola guidano la Virtus, Happ e Saunders non bastano alla Fortitudo

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Il Derby di Bologna ha decretato la supremazia nella città emiliana della Virtus, che ha vinto il match grazie al 71-91 finale. Grande prestazione delle Vu Nere, che hanno ottenuto il successo in casa dei rivali di sempre con un secondo tempo di livello assoluto. La Fortitudo, invece, ha accusato il colpo e non ha saputo reagire, crollando nel finale e sprofondando fino ai 20 punti di distacco.
Ecco le pagelle del match.

FORTITUDO LAVOROPIÙ BOLOGNA

Adrian Banks: 5,5 – in assenza di Fantinelli gli viene chiesto un aiuto anche in regia, che porta con risultati alterni. Va meglio quando Saunders gli toglie questo peso e deve realizzare, ma si accende troppo tardi.

Ethan Happ: 7,5 – il rientro dall’infortunio è di livello altissimo, segnando e creando per i compagni. La differenza tra quando c’è lui in campo e quando c’è il sostituto Totè è abissale.

Wesley Saunders 7 – porta palla spesso e volentieri nella metà campo avversaria, ma quando c’è da concludere preferisce la via in solitaria. Chiude con 16 punti e meno difficoltà nel reggere il campo rispetto a molti compagni.

Todd Withers: 6,5 – raggiunge anche lui la doppia cifra ed è tra i più continui dei suoi, ma non basta per mettere quel tassello in più utile alla sua squadra.

Tre’ Shaun Fletcher: 6,5 – dietro solo a Saunders ed Happ per valutazione, prova ad incidere e gli viene data tanta fiducia. Chiude con 13 punti e 6 rimbalzi, con buone percentuali.

Marco Cusin: 5,5 – breve comparsata per dare riposo a Happ, ma si vede che fisicamente non riesce a reggere e a rendersi utile.

Stefano Mancinelli: 6 – il capitano prova a dare la spinta ai suoi, soprattutto nei momenti di difficoltà. Il tiro non entra e in difesa porta a casa una buona stoppata, ma non è su di lui che possono poggiare le speranze della Fortitudo.

Gherardo Sabatini: 5 – viaggia ad un ritmo tutto suo, che spesso non coincide con quello dei compagni. Fuori giri in attacco, almeno in difesa è rognoso: fin troppo però, perchè arriva a 4 falli in meno di 12 minuti di gioco.

Leonardo Totè: 5,5 – come Cusin, il suo compito è far rifiatare Happ. Nei pochi minuti sul parquet però fa rimpiangere il titolare, che è costretto agli straordinari appena rientrato.

Mattia Palumbo: s.v. – resta in campo ancora meno di Cusin, per un passaggio molto timido che non gli consente di capire cosa lo stia circondando.

All. Sacchetti: 5,5 – resta in partita per 3 quarti, soprattutto appoggiandosi al gioco interno con Happ e la guida di Saunders. Quando però la partita sale di colpi, non riesce a trovare un’alternativa nè una risposta dalle seconde linee, così i suoi titolare (spremuti con oltre 30 minuti) crollano insieme a lui.

VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA

Milos Teodosic: 8 – segna la gara fin dal suo ingresso e già nel primo quarto trova un assist da fantascienza che si iscrive alla lista delle migliori giocate dell’anno. Non gli serve segnare troppo, ispirando l’attacco (14 assist) e difendendo con attenzione.

Alessandro Pajola: 8 – due triple pesantissime subito, con attorno tanta confusione. Poi dopo la reprimenda di Djordjevic si prende in mano la squadra e sforna una prestazione stupenda e completa.

Josh Adams: 6,5 – ottimo impatto in avvio, poi una brutta caduta causata da Sabatini lo mette fuori gioco per un po’. Quando rientra è acciaccato, ma riesce a portare il suo contributo.

Julian Gamble: 7 – si diverte a ricevere gli assist di Teodosic e dominare sotto al ferro avversario, un po’ di sofferenza eccessiva con gli 1vs1 con Happ nella metà campo difensiva.

Vince Hunter: 7 – come Gamble, si attacca al ferro con continuità e vola grazie ai passaggi illuminanti dei compagni serbi. Allo stesso modo però, fatica a trovare una contromisura ad Happ nel terzo quarto.

Amar Alibegovic: 6 – nel primo tempo fa due passaggi senza trovare uno spazio in campo, poi nella seconda metà di gara partecipa alla fuga bianconera.

Stefan Markovic: 6,5 – non può essere al meglio dopo il rientro, ma mostra già grandi segnali di miglioramento e gestisce al meglio i minuti in campo, su entrambe le metà campo.

Kyle Weems: 7 – prestazione eccezionale, miglior rimbalzista di squadra e primo per valutazione al pari di Teodosic. Se si esclude il neo dello 0/3 da tre punti, la pulizia delle sue cifre è stratosferica.

Giampaolo Ricci: 6,5 – fondamentale con la sua presenza, senza essere troppo appariscente. Tre triple, cinque rimbalzi e quattro assist come un perfetto ingranaggio all’interno dei meccanismi di squadra.

Amedeo Tessitori: 6 – parte in quintetto, non demerita sotto le plance, ma poi non viene più riproposto.

Lorenzo Deri: 6 – gloria anche per lui nell’ultimo minuto, con un grandissimo assist.

All. Djodjevic: 7 – a meno di 48 ore dalla gara di EuroCup, una partita con tutte queste insidie. È abile nel non far perdere i suoi nelle trappole della gara, fino al colpo definitivo nel quarto finale. Parziale di 24-13, con 27 assist di squadra e giochi a memoria, si vede la sua mano nella vittoria bianconera.

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