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L’Olimpia Milano domina, si fa rimontare da un super Belinelli ma batte la Virtus Bologna in overtime

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AX Armani Olimpia Milano 102 – Virtus Segafredo Bologna 99 dts

(24-21, 30-24, 21-20, 20-30, 7-4)

Dopo cinque sconfitte consecutive nei confronti diretti con la Virtus Bologna, l’Olimpia Milano riesce a prendersi il derby d’Italia. Lo fa nella gara dove partiva nettamente sfavorita, in virtù delle tante assenze per infortunio e Covid.

Il match è nelle mani dei biancorossi per 38 minuti ma non ciò basta per portare a casa la vittoria nei tempi regolamentari, visto il quarto periodo spaziale di Marco Belinelli. 18 punti nell’ultima frazione per l’ex Spurs che fa risalire i suoi dal -9 a poco più di un minuto dalla fine e manda tutti all’overtime.

Marco Belinelli (Foto Virtus Segafredo Bologna)

Alla fine però la vittoria è meritata per l’Armani, capace di mettere per larghi tratti in estrema difficoltà le V Nere, grazie al gioco in post basso dei propri lunghi e ai pick and roll orchestrati da Rodriguez che hanno prodotto ampi spazi per il tiro dall’arco. Milano è stata brava a segnare queste conclusioni con alte percentuali mentre Bologna, spesso in sofferenza nella propria metà campo, è riuscita a non crollare grazie alle sue stelle, con Teodosic e Jaiteh ad accompagnare il Beli.

Sergio Rodriguez (Foto: olimpimilano.com)

Milano sembrava in grado di chiuderla anche grazie a un sorprendente Grant, capace di approfittare della cattiva difesa di Teodosic, tanto illuminante in attacco quanto deleterio nella metà campo opposta. Il derby d’Italia, pur condizionato dalle assenze, restituisce una Milano apparsa più solida rispetto alla passata stagione, capace di comandare l’incontro per larghi tratti e di riprenderlo in mano nell’overtime. Certo, bisogna considerare che il serbo delle V Nere non ha giocato il supplementare perché costretto a spendere il quinto fallo per fermare il cronometro nel finale del quarto periodo. Milano però è sembrata più squadra, con alcune difese collettive di altissimo livello e una circolazione di palla per larghi tratti eccellente.  Dall’altra parte restano luminosissime le stelle bianconere che hanno dimostrato di poter ribaltare il match in qualunque momento. Alla fine comunque lo spettacolo è stato di altissimo livello, peccato sia andato in scena alle 16 di un giorno feriale: l’ennesima occasione persa dal nostro basket per promuovere i suoi contenuti tecnici.

TABELLINI

Milano: Melli 11, Rodriguez 16 (9 ass), Hall 18, Hines 14, Bentil 13, Invernizzi n.e., Trovarelli n.e., Grant 20, Leoni n.e., Tarczewski 2, Biligha 4, Alviti 4. Coach: Messina.

Bologna: Belinelli 34, Pajola, Jaiteh 18 (10 rimb), Alexander, Weems 13 (7 rimb), Alibegovic 7, Ruzzier 5, Ceron n.e., Barbieri n.e., Sampson 4, Teodisic 18 (10 ass). Coach: Scariolo.

STATISTICHE COMPLETE

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