Higgins Barcellona-Milano

Milano sogna e s’illude, il canestro di Higgins porta Barcellona in finale

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FC BARCELLONA 84 – AX ARMANI EXCHANGE MILANO 82

(27-24; 24-18; 16-29; 17-11)

Dopo la vittoria dell’Efes sul CSKA, a Colonia va in scena la seconda semifinale delle Final Four di Eurolega, tra la vincitrice della regular season, FC Barcellona, e l’Olimpia Milano. L’Armani Exchange lotta, non molla e si dimostra all’altezza della situazione nonostante pecchi di un po’ di lucidità nel finale per chiudere la partita.

Un match assolutamente equilibrato in cui la forte fisicità della squadra di Jasikevicius è riuscita a indirizzare immediatamente la gara, costringendo l’Armani a spendere moltissime energie nel pitturato. Nel terzo quarto la formazione di Messina, sempre in partita fino ad allora, mostra un volto decisamente più convincente portandosi anche a 8 lunghezze di vantaggio. Solo un canestro di Higgins a pochi secondi dal termine è riuscito a spezzare l’equilibrio che si era creato nel finale, regalando il pass per la finale agli spagnoli. Ottime prove per Mirotic e Calathes, ma anche per il game winner Cory Higgins. A Milano non basta un super Kevin Punter

CRONACA

Apre il match Calathes con due ottime giocate, a cui risponde immediatamente un solido Micov. Mirotic prova a far scappare i suoi ma Leday impatta dall’arco. Higgins accelera e trova il +4 Barcellona ma sono ancora Micov e Leday a compensare dall’altro lato del campo. Delaney piazza il primo sorpasso Olimpia, Gasol però sale in cattedra e dice la sua sia dai 6,75 che nel pitturato. Milano allora trova il suo punto di riferimento in un ottimo Punter che tiene i suoi a contatto. La prima frazione si chiude 27-24.

La sfida prosegue in equilibrio, con gli spagnoli Gasol e Rodriguez che si danno battaglia dal perimetro. Kuric e Bolmaro provano a dare maggior continuità ma Shields si fa sentire, riportando l’Olimpia a un possesso. Abrines piazza una tripla pesantissima, poi Mirotic giganteggia sotto le plance. Calathes spara ancora da 3 per il primo +11, mostrando estrema sicurezza. Rodriguez dà respiro ai suoi, chiudendo metà gara 51-42.

Al rientro in campo dagli spogliatoi Micov e Punter accorciano immediatamente per Milano ma Mirotic e Abrines rimettono 5 lunghezze tra le due formazioni. Delaney non si lascia intimidire e  si alza da dietro l’arco, poi Shields segna il nuovo minisorpasso Olimpia. L’inerzia ora è dalla parte della squadra di Messina: Punter continua a essere on fire, poi Rodriguez e Hines chiudono il mini break che vale il +8. Calathes si carica i suoi sulle spalle e accorcia sul finale dei quarto che termina 67-71.

L’ultima frazione si apre come si era conclusa ovvero con una giocata da 3 punti di Calathes. Mirotic va ancora a segno ma Leday e Shields tengono avanti Milano. Kuric e Bolmaro curano i dettagli che fanno la differenza per Barcellona la quale, con Higgins e i tiri liberi di Mirotic torna sul +3, nonostante sia costretta a fare a meno di Calathes (che esce dal campo per un infortunio alla caviglia). Punter è glaciale e spara la tripla del pareggio sull’82-82 a 1’15” dal termine. Tanta tensione da entrambi i lati del campo e parecchi errori, tra cui una tripla di Punter che avrebbe cambiato tutto. Higgins, però, dalla media, piazza il canestro che chiude il match a 1’ dalla fine, lasciando all’Olimpia Milano pochi decimi per tentare inutilmente l’impresa. Termina 84-82.

TABELLINI:

FC BARCELLONA: Davies 2, Hanga 2, Bolmaro 4, Smits 3, Gasol 10, Oriola, Abrines 6, Higgins 11, Kuric 8, Claver, Mirotic 21, Calathes 17.

All. Jasikievicius

AX ARMANI EXCHANGE MILANO: Punter 23, Leday 8, Micov 14, Roll, Rodriguez 11, Tarczewski, Delaney 9, Shields 13, Brooks, Evans, Hines 4, Datome.

All. Messina

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