Ha del clamoroso quello che riguarderebbe la Pallacanestro Varese e coach Matt Brase. L’allenatore americano, nel coaching staff dei Philadelphia 76ers durante la Summer League di Las Vegas “per sostituire un coach malato”, sarebbe sempre più lontano dai biancorossi.
L’opzione per l’uscita dal contratto è scaduta lo scorso 30 giugno, ma è sempre più concreta la possibilità che Brase lasci la società per prendersi un posto nello staff dei Sixers, così pare. La nuova ipotetica proposta non sarebbe però l’unico motivo dell’eventuale abbandono: si dice che Brase non abbia assimilato la penalizzazione della scorsa stagione per il caso Tepic, tantomeno l’addio dell’ex General Manager Michael Arcieri.
Per la OJM il problema non si fermerebbe però qui. Dalla permanenza di Brase dipenderebbe la decisione sul rinnovo di Markel Brown, che l’estate scorsa aveva scelto Varese anche grazie al legame sviluppato al tempo dei Rio Grande Vipers (squadra affiliata degli Houston Rockets in G-League). Varese starebbe – doveroso usare il condizionale al momento – per perdere i pezzi: dopo Paolo Galbiati, che sarà head coach a Trento la prossima stagione, la dirigenza rischia di doversi mettere sul mercato anche per la guida della squadra. Sarà di nuovo Luis Scola a dover capire e risolvere una situazione non poco spinosa, nel bel mezzo di luglio.
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