Verso Trento-Virtus: le parole di Cavezzana e Sacripanti

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È stato definito da più parti uno spareggio per le Final Eight, considerando che dopo lo scontro diretto mancheranno solamente due partite per definire la griglia della Coppa Italia. Domani si affronteranno alle 17.30 Trento e Virtus, andiamo a vedere le parole dei due club in presentazione della sfida.

Vincenzo Cavezzana – assistente allenatore Dolomiti Energia Trento

Bologna non è solo la fantastica coppia Taylor-Punter, è una squadra di alto livelllo in cui oltre ad una batteria di lunghi di alto livello ci sono anche giocatori vicini al rientro da infortuni come Aradori e Martin. Sarà fondamentale il nostro approccio difensivo alla partita, così come provare a vincere la lotta a rimbalzo. Esserci sbloccati in trasferta ci ha fatto bene, ora vogliamo chiudere il 2018 con altri due punti importanti per la nostra classifica

Pino Sacripanti – capo allenatore Virtus Segafredo Bologna

Contro Reggio abbiamo fatto una gara di alto livello contro una squadra che migliorando molto. Vogliamo continuare così a Trento. Non nascondo che siamo in grande emergenza. Non saranno della partita Pietro Aradori e Kelvin Martin, dalla partita di Reggio Emilia non si è mai allenato Brian Qvale per i soliti problemi alla schiena, probabilmente non sarà della partita o se lo sarà lo decideremo all’ultimo secondo. Ieri purtroppo si sono fermati sia Pajola che Cournooh per piccole distorsioni alla caviglia.
Però voglio essere ottimista per domani, ho visto la squadra allenarsi con grande volontà e dedizione, con una mentalità per andare a vincere a Trento.
Loro sono in grande fiducia, tre vittorie consecutive e Craft che sembra la panacea di tutti i mali, li ha presi per mano e li conduce. Però credo sia importante come noi riusciremo a giocare, e a non farci mettere in difficoltà dalla loro fisicità. Tatticamente dobbiamo fare 2-3 cose molto importanti. Sappiamo di giocare su un campo difficile e contro una squadra tosta, ma abbiamo la fiducia che deriva dall’esserci allenati bene, anche se ieri abbiamo finito con 4-5 giocatori e qualche 2003.

Martin e Aradori non vengono nemmeno con noi. Brian non si è mai allenato per i soliti problemi, non è tatticismo ma decideremo alla fine se giocherà o no.
Baldi Rossi ha sempre un fastidio al piede, ieri era fermo, ma oggi si è allenato con la squadra e giocherà, anche se in condizioni non ottimali. E’ giusto che si sappia che martedì ha dimostrato davvero grande dedizione giocando.
Pajola e Cournooh ieri hanno preso una piccola distorsione, oggi gli abbiamo evitato una parte di allenamento. Ma al di là di questa oggettiva infermeria esageratamente piena penso e spero che noi possiamo fare una grande partita a Trento, dando qualcosa in più tutti quanti, anche dal punto di vista tattico. Con Trento non puoi giocare per giocare.

Decisiva per le Final Eight? Non guardiamo la classifica, guardiamo la partita. E’ una partita importante, e vogliamo vincere più che altro per noi stessi. Mi sono rivisto la partita contro Reggio e ho visto una squadra davvero vogliosa di fare bene, che ha messo grande dedizione.

La squadra è stanca viste le assenze? La risposta data contro Reggio Emilia è stata positiva, facilitata da un pubblico meraviglioso. La stanchezza non esiste, non deve esistere. Tutto parte dalla testa, dalla mentalità e dalla voglia di fare, e credo che sia importante focalizzarsi su quelli che ci sono e non su quelli che non ci sono. La coppa reinizia tra un po’, stiamo giocando come hanno giocato gli altri, dobbiamo essere molto bravi.
E come dico spesso alla squadra, le difficoltà possono diventare opportunità, senza pensare che mancano tizio e caio. Anche domani abbiamo diverse opportunità, l’aspetto mentale è molto importante. Con Brindisi siamo partiti male, poi abbiamo reagito ma poi ci siamo adagiati. Dobbiamo crescere sotto l’aspetto mentale. Sappiamo che una stagione funziona così, ci sono periodi più o meno fortunati. L’anno scorso ad Avellino a fine girone di andata eravamo primi, giocando penso la pallacanestro migliore di tutti. Poi a Fesenko si è gonfiato un ginocchio e da lì si è spaccato un piede, e siamo andati giù. Invece quando ci sono infortuni bisogna cercare di tirare fuori energie maggiori degli altri. Credo che Cappelletti abbia fatto una grande partita contro Reggio Emilia ma possa fare ancora meglio, senza quelle stupidate fatte in difesa. Abbiamo sbagliato tanti tiri aperti, magari ne metteremo di più. Insomma, dobbiamo avere fiducia ed è quello che cerco di trasmettere quotidianamente alla squadra. Oggi malgrado tutte le defizioni abbiamo fatto un buonissimo allenamento.

Con l’under 18 a Valencia sono stati con noi dei 2003, ieri a un certo punto siamo arrivati a non essere 10. Di sicuro Venturoli verrà con noi a Trento, per il resto vediamo come starà Brian.

Mercato? Di caldo non c’è nulla. Il mercato lo guardiamo sempre. Bisogna capire se fare o meno interventi. Stiamo lavorando sul problema di Pietro, che sta recuperando in maniera corretta, e mi fa piacere vedere Kelvin Martin che non fa solo riabilitazione ma sta facendo molto lavoro con la palla con lo staff tecnico. Speriamo che a metà della prossima settimana possano darci un contributo ed essere della partita contro Brescia, anche solo per mettere il naso nella squadra e darci 4-5 minuti.

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