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Chris Paul, le incognite sul futuro e la frecciatina a Isiah Thomas

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Chris Paul ha lasciato i Phoenix Suns per gli Washington Wizars nell’ambito dello scambio che ha portato Bradley Beal in Arizona.

Una notizia che il veterano ha accolto con sorpresa. Dopo averlo saputo ha commentato la trade con un po’ di malumore e ha fatto capire che nella decisione ha avuto un ruolo importante Isiah Thomas. L’ex campione NBA con i Pistons ufficialmente non ricopre alcun ruolo nei Suns ma in realtà funge da consulente di Mat Ishbia e sembra aver scavalcato il general manager James Jones nella decisione di far partire CP3.

Ero in aereo verso New York, quando sono arrivato ho visto un messaggio di mio figlio che mi diceva che mi avevano scambiato a Washington. Non è semplice accettare queste cose, anche se so bene di essere parte di un business e che in fondo nessuno mi deve nulla. Ho dedotto che Mat Ishbia e Isiah Thomas volevano cambiare qualcosa, questa trade mi ha sorpreso molto perché il giorno prima avevo parlato con il GM e non mi aveva accennato nulla. Futuro? Non ho avuto modo di pensarci, spesso mi hanno detto che bisogna smettere quando si comincia a pensarlo. Io non sono assolutamente arrivato a quel punto.

Paul, insomma, a 38 anni vuole ancora essere protagonista. Sulle sue tracce ci sono le due squadre di Los Angeles che pensavano di poterlo prendere da free agent, visto che l’ipotesi taglio da parte di Washington sembrava molto probabile. In realtà gli Wizards non hanno nessuna fretta di liberarsi di Paul e valutano la possibilità di fargli fare da chioccia a Anthony Black, playmaker in uscita da Arkansas che dovrebbero selezionare con l’ottava scelta al prossimo Draft. Con queste prospettive si potrebbero aprire scenari interessanti, specialmente se dovessero rinnovare anche Kuzma e Porzingis. Washington, insomma, si trova sospesa fra la possibilità di un rebuilding lasciando partire Paul in estate oppure la tentazione di tentare l’approdo ai playoff, proseguendo con questo ciclo.

All’orizzonte ci sono anche i Golden State Warriors che avrebbero tentato di imbastire uno scambio con Phoenix per arrivare a CP3, lasciando partire Jordan Poole, con la possibilità di coinvolgere anche una terza squadra. Una coppia di playmaker Curry – Paul sarebbe sicuramente molto stuzzicante per gli appassionati. E non è detto che la franchigia della Baia non ci provi nuovamente nelle prossime settimane, bussando alla porta degli Wizards.

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