Shields Bayern Monaco EA7 Milano

EA7 Milano-Bayern Monaco, le pagelle: Shields predica nel deserto e Lô sembra un lontano cugino di quello di Belgrado

Coppe Europee Eurolega Home

Ieri sera il Bayern Monaco ha vinto all’overtime contro l’Olimpia EA7 Milano una gara che i ragazzi di Ettore Messina avevano in pugno e solo una giocata fenomenale di Serge Ibaka ha cambiato le sorti dell’incontro. Qui le pagelle di EA7 Milano e Bayern Monaco.

OLIMPIA MILANO

Maodo Lô 4,5: Paradossalmente quei 32 punti a Belgrado gli han fatto male perché da quel momento sembra un giocatore irriconoscibile, che non ha mai calcato parquet di questo livello. In difficoltà sotto ogni aspetto, offensivo, difensivo, mentale, insomma, il nulla.

Alex Poythress 4,5: Dominato sotto ogni aspetto da Ibaka. Nel primo tempo concede non si sa quanti rimbalzi offensivi al Bayern, sembrando totalmente in confusione.

Giordano Bortolani 6: Entra, penetrazione al ferro di prepotenza, 2 punti a referto. Poi dietro commette un errore, canestro Bayern e da quel momento panchinato. Avrebbe comunque meritato più spazio, soprattutto vedendo altri…

Stefano Tonut 6: L’ultimo a mollare, a fare qualcosa nel supplementare anche. E nel finale quella palla era quasi recuperata (al netto di fare fallo o meno). Poi dietro soffre gli esterni bavaresi, come tutti, ma nel complesso è uno dei meno colpevoli.

Nicolò Melli 5,5: Per una volta la fase offensiva è superiore a quella difensiva, certo è che se manca anche Melli dietro per Milano è notte fonda. Soffre dall’inizio alla fine, fotografia di un’Olimpia che non esce più dal tunnel.

Diego Flaccadori 5,5: Inizio brutto, sofferente, totalmente fuori dal gioco. Poi nel terzo quarto si accende, 5 punti di fila per il nuovo sorpasso Olimpia, quella tripla che entra ed esce un’infinità di volte che poteva chiudere il match. Però c’è troppa, troppa discontinuità.

Devon Hall 6: Mentre tutta Milano affonda, lui perlomeno sembra tornato a incidere un po’ di più. Notevole in attacco, unico a tenere di più difensivamente, eppure si nota pochissimo ciò, dato che la barca ogni giorno affonda sempre di più.

Shavon Shields 7,5: 57 punti in 48 ore tra Sassari e Monaco. Un uomo che prova disperatamente a tirare su dalle ceneri una squadra in crisi nerissima. Cos’altro gli si può dire? Semplicemente nulla, bisogna solo sperare che non si stanchi lui di questa situazione.

Kyle Hines 5: Ottimo impatto, 5 punti in un amen, poi sparisce, soffre, viene sovrastato dalla fisicità dei tedeschi. E infine l’ultima azione, dove lascia tirare Ibaka senza commettere fallo quando la palla finisce nelle sue mani. Con i se e con i ma è facile parlare, però Milano paga e torna a casa con un’altra sconfitta.

Johannes Voigtmann 5,5: Ennesima dimostrazione di discontinuità, lampi di dominio assoluto come i 7 punti consecutivi, e buchi neri in attacco e difesa di dimensioni clamorose. Perlomeno ci prova fino alla fine, questo è innegabile, ma non basta.

All. Ettore Messina 5: Partita a tre facce. 17 minuti buoni per il +9, 5 minuti indecenti per il parziale di 19-2 e poi l’orgoglio di rimetterla in piedi. Poi le scellerato ultimo minuto dal +6 all’overtime. Sta di fatto che arriva un’altra sconfitta e la fiducia ormai è sotto zero.

BAYERN MONACO

Weiler-Babb 7; Francisco 7; Edwards 9; Weidemann s.v.; Giffey 5,5; Radoncic 6; Bonga 5,5; Ibaka 8,5; Brankovic s.v; Booker 6; Gillespie 5,5 All. Laso 7,5.

Leggi anche: EA7 Milano, Messina post sconfitta col Bayern Monaco parla del mancato fallo sull’ultimo possesso

Luca Consolati

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.