A poco più di una settimana dalla fine del sogno olimpico con l’eliminazione nella semifinale del Preolimpico di San Juan, il CT Gianmarco Pozzecco ha rilasciato un’intervista a Tuttosport in cui ha parlato di vari argomenti. Tra questi, anche quello dei giocatori naturalizzati in Nazionale. Gli Azzurri che si sono presentati a San Juan avevano un naturalizzato, il massimo consentito dal regolamento: John Petrucelli, nativo di Hicksville, nello Stato di New York.
Già prima del Preolimpico, Pozzecco aveva esaltato la volontà di Petrucelli di integrarsi in Italia impegnandosi a imparare la lingua. Parlando con Tuttosport, il CT ha ribadito due caratteristiche per lui fondamentali che un giocatore deve possedere per venire naturalizzato: “Molti possono naturalizzare per motivi diversi. Io mi sono convinto che ci sono due caratteristiche chiave: una è il passaporto, ma la più importante è la volontà del giocatore”.
Forse è per questo motivo che Darius Thompson, nonostante fosse in possesso del passaporto, non è stato inserito nemmeno tra i pre-convocati? E probabilmente si tratta anche di un indizio per il futuro, per i vari Donte DiVincenzo e Drew Eubanks che, secondo Pozzecco, devono anche dimostrare attaccamento all’Italbasket.
Foto: Italbasket
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