armani messina

Giorgio Armani: “Messina è il nostro top player, un vero leader”. E su Melli…

Home Serie A News

Giorgio Armani è sulla copertina di Sportweek, il settimanale della Gazzetta dello Sport in edicola oggi. Insieme a lui c’è il trofeo LBA, appena vinto per la terza volta consecutiva dalla sua Olimpia EA7 Milano. Nell’intervista rilasciata a Sportweek, Armani parla del suo amore per il basket e perché sia uno sport che lo attrae così tanto. “Simile alla mia filosofia di lavoro”, la risposta mentre lo stilista sottolinea come ci sia bisogno di attenzione, velocità, forza e determinazione per raggiungere l’obiettivo. Nel corso della chiacchierata, si parla anche di Ettore Messina, scelto da Armani ormai 5 anni fa come allenatore e presidente e vincitore di 3 Scudetti.

“Messina è il topl player non solo della squadra, ma della società. È un vero leader, ha dato un’impronta organizzativa e il suo staff lo segue. Adesso i ragazzi procedono ad occhi chiusi perché si conoscono e sanno cosa vogliono essere. Abbiamo un seguito importante, migliaia di spettatori ad ogni partita, e abbiamo vinto due titoli giovanili. Abbiamo un vivaio meraviglioso che in futuro speriamo possa alimentare la prima squadra” ha detto Armani.

Il contratto di Messina sarebbe scaduto quest’estate, ma all’inizio dell’ultima stagione è stato rinnovato fino al 2026. L’intervista di Giorgio Armani a Sportweek è stata fatta evidentemente prima della notizia dell’addio di Nicolò Melli all’Olimpia, arrivata solo un paio di giorni fa. Per l’ormai ex capitano biancorosso, Armani ha speso parole importanti: Melli è stato uno dei tre giocatori, insieme a Sergio Rodriguez e Gigi Datome, nominati dal patron quando gli è stato chiesto di stilare il miglior quintetto della sua proprietà. “È arrivato da noi giovanissimo ed è qui da ormai 8 anni, è l’anima del gruppo” ha detto Armani. Che lo cita anche quando gli viene chiesto di fare il nome del suo campione preferito nel basket: “Da tifoso Olimpia il mio giocatore preferito è sempre stato Dino Meneghin, ma lo rivedo in Melli e Hines”.

Francesco Manzi

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.