NBA – JJ Redick si scaglia contro la dirigenza dei Pelicans

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JJ Redick è stato scambiato dai New Orleans Pelicans nella serata della trade deadline: la guardia 36 enne è stata mandata a Dallas insieme a Nicolò Melli in cambio di Wes Iwundu e James Johnson e giocherà al fianco di Luka Doncic, agli ordini di coach Rick Carlisle.

Durante la stagione già erano circolati molti rumors che vedevano l’ex stella dei Duke Blue Devils utilizzato come pedina di scambio: in particolare i Brooklyn Nets sembravano i favoriti in caso di trade o buyout, sia perchè un tiratore come JJ sarebbe stato molto utile a coach Steve Nash, sia perchè lo stesso giocatore avrebbe espresso il desiderio di ricongiungersi con la famiglia, che vive proprio a Brooklyn.

JJ Redick con la maglia dei Pelicans

Nel suo celebre podcast, The Old Man and the Three, Redick ha parlato del recente scambio, accusando la dirigenza dei New Orleans Pelicans di aver avuto un comportamento alquanto scorretto nei suoi confronti, spedendolo a Dallas e quindi molto lontano dalla sua famiglia, che conta due bambini piccoli: “Ho fatto una richiesta al front office dei Pelicans attorno al mese di Novembre, quando anche JRue Holiday è stato scambiato, ne parlai con il GM (David Griffin) e Trajan (Langdon): la mia famiglia vive a Brooklyn e avrei voluto avvicinarmi a loro in quanto se avessero voluto venire a trovarmi, avrebbero dovuto affrontare ogni volta una settimana di quarantena al ritorno a casa. Mi hanno assicurato che mi avrebbero mandato nella Division NordEst, ma poi sono finito in Texas, a Dallas. Non volevo andare per forza a Brooklyn, volevo solo riuscire ad andare a trovare la mia famiglia durante un giorno di riposo. La mia trade è l’ennesimo esempio di come non ci si possa aspettare onestà da questo front office. Non si tratta della mia opinione, sono fatti“.

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