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La Lega Basket Femminile minaccia azioni legali contro la Virtus Bologna

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Settimana scora il basket femminile italiano aveva ricevuto la notizia shock della non iscrizione della Virtus Bologna al prossimo campionato. L’annuncio era stato dato dall’AD Luca Baraldi, che aveva aggiunto che il club avrebbe concentrato i propri sforzi sulla squadra maschile e sul settore giovanile. D’altronde sono settimane che si parla di un graduale ridimensionamento dell’impegno economico di Massimo Zanetti in Virtus, tant’è che Segafredo, società di cui è proprietario e che è sponsor della squadra, l’anno prossimo investirà solo 6 milioni di euro e forse non sarà nemmeno title sponsor.

La notizia ha però colto di sorpresa la LBF, la Lega Basket Femminile, che poche ore prima aveva già dovuto digerire il forfait di un’altra delle squadre principali del campionato: Ragusa. Per questo due giorni fa la Lega Basket Femminile e i club si sono incontrati in assemblea. Poco fa la LBF ha pubblicato un comunicato ufficiale in cui scrive, tra le altre cose, di stare valutando azioni legali nei confronti della Virtus Bologna per il “notevole danno subito a livello di immagine”.

Di seguito il comunicato di LBF:

Il 24 giugno si è svolta in conference call l’Assemblea di settore di Serie A1, in cui erano presenti tutte le società.

Il Presidente Protani ha sottolineato la necessità di un incontro assembleare in seguito agli accadimenti degli ultimi giorni, che hanno avuto un forte impatto sulla pallacanestro femminile, sottolineando come sempre la preziosa vicinanza e il continuo supporto della Federazione Italiana Pallacanestro, a maggior ragione in questo frangente.

Da tutti i presenti è emersa la volontà di fare fronte comune e incontrarsi nuovamente di persona nelle prossime settimane per lavorare su diversi aspetti, tra presente e futuro, volti a tutelare l’interesse dell’intero movimento e a garantirne la sostenibilità.

L’assemblea all’unanimità esprime la propria amarezza per la rinuncia improvvisa alla partecipazione in Serie A1 da parte della Virtus Bologna, che ha avuto come conseguenza un impatto negativo sulla pallacanestro femminile italiana e in generale sull’intero movimento cestistico nazionale. A tal proposito la Lega Basket Femminile sta valutando insieme ai propri legali la possibilità di agire nei confronti della società Virtus Bologna per il notevole danno subito a livello di immagine.

Viene infine condivisa dall’intera Assemblea la volontà di adottare strategie comuni mantenendo come primo obiettivo la tutela dell’intero patrimonio cestistico, umano e professionale che contraddistingue da sempre il nostro mondo.

Francesco Manzi

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